Le patere di un palazzo cinquecentesco sul Rio de Ca’ Widmann, nel Sestiere di Cannaregio

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Rio e Fondamenta de Ca' Widmann. Sestiere di Cannaregio

Le patere di un palazzo cinquecentesco sul Rio de Ca’ Widmann, nel Sestiere di Cannaregio

Un esempio caratteristico di ricollocamento e di riunione di patere, si ritrova nelle facciate di un palazzo cinquecentesco, presso il ponte Widmann, dove se ne contano undici, alcune anche del medesimo soggetto.  La croce del XI-XII secolo sembra composta da frammenti diversi di fregi, notevole anche un rilievo angolare con dei leoni. Va osservato che in questo, come in altri ricollocamenti antichi e moderni, talune patere furono infisse senza riguardo alla prospettiva della rappresentazione. (1)

Nella facciata di questo palazzo rivolta verso il Rio de Ca’ Widmann, sono infisse undici patere con motivi zoomorfici che si possono così descrivere nelle loro figurazioni:  una pattera con due uccelli addorsati con le teste affrontate i becchi congiunti; una pattera con un uccello che becca sul capo un leporide; una patera con due uccelli (trampolieri) affrontati con i colli attorcigliati; una patera molto corrosa con un uccello che becca sul capo un leporide; una patera con un uccello che becca sul capo un leporide; una patera molto corrosa con un felide che azzanna un canide; una patera con un leone andante; una patera con un cervide che morde un altro cervide; una patera con un uccello che becca sul capo un leporide; una patera con due grifoni addorsati teste affrontate; una patera con un uccello che becca sul capo un leporide. (2)

(1) Giuseppe Marzemin. Le antiche patere civili di Venezia. Ferdinando Ongania editore Venezia 1937

(2) sul significato dei simboli cfr.: Giuseppe Marzemin. Le antiche patere civili di Venezia. Ferdinando Ongania editore Venezia 1937; Angelica Tonizzo e Maria Rosa Sunseri. Patere a Venezia. Tipo-litografia Pistellato Marghera-Venezia 1999; Espedita Grandesso. I portali medievali di Venezia. Edizioni Helvetia 1988.

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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