Il Capitello della Loggia esterna di Palazzo Ducale con i Segni dello Zodiaco

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La Luna. Capitello dei Pianeti e dei simboli Zodiacali. Loggia esterna.Palazzo Ducale

Il Capitello della Loggia esterna di Palazzo Ducale con i Segni dello Zodiaco

Il Capitello sulla colonna d’angolo verso il molo, della Loggia esterna inferiore del Palazzo Ducale, rappresenta la simbologia di sette pianeti, i relativi segni dello zodiaco e la creazione dell’uomo.

La Luna. Viene rappresentata come una donzella in piedi dentro una barca, coperta di sola camicia, e con i capelli sciolti. Volge la testa a destra in atto di guardare una luna crescente che ostenta in mano. Poggia la sinistra sopra un granchio giacente sull’orlo della barca. L’inscrizione sull’abaco dice: LVNE CANCER DOMVT PBET I ORBE SIGNORV. Il Cancro, nel mondo dei segni (cioè nel cielo o zodiaco), offre casa alla Luna (ossia accoglie la Luna).

Mercurio. Viene rappresentato come un uomo di mezza età, vestito di toga dottorale, con maniche alla catalana, ornato di bottoncini sulle spalle, che lascia vedere le strette maniche del sottoabito. Un manto lo avvolge nella parte inferiore, sostenuto dal braccio sinistro. Porta in testa un berretto alla foggia dei dottori. Ostenta nella sinistra, come nume del sapere, come l’inventore della scienza e sposo della Filosofia, un aperto volume, cui addita con la destra. Siede sopra i due segni dello zodiaco, in cui ha le proprie case, a destra la Vergine, a sinistra i Gemelli. Sorge la prima con la metà della persona, vestita di lieve tunica, ornata al collo di merlo, e coi capelli sciolti. Escono i secondi l’uno sull’altro accavallati, con le facce rivolte a terra, coperti di sola camicia. Sull’abaco si legge: OCCVPAT ERIGONE STILBONS GEMIVQ LACONE. Cioè: Mercurio o Stilbone occupa, od abita Erigone e i gemini Laconi, cioè la Vergine ed i Gemini, Castore e Poluce, figli di Leda.

Venere. Viene rappresentata come la Dea sul Tauro seduta, coperta di ricca veste scollata, senza maniche, circondata da un piccolo cingolo a mezzo le mammelle. Reca in capo corona regale, e nella destra ostenta uno specchio rotondo, nel mentre con la sinistra, abbassata, tiene le bilancie. Sull’abaco si legge: LIBRA CV TAVRO VENVS CST PVRIOR AVRO. Cioè: Nella Bilancia e nel Toro Venere è più pura dell’oro.

Il Sole. Viene rappresentato come un giovane robusto, cinto il capo di raggi; capelli corti e ricciuti. Siede sul Leone, a cui manca la coda per frattura. Veste tunica discinta, con le maniche alla catalana, che lascian vedere le strette maniche del sottoabito, ornate di bottoncini. Ostenta nella sinistra il disco solare, e con la destra lo addita al riguardante. Sull’abaco è scritto: ES DOMV SOLIS TV QVOQ SIGNE LEONI. Cioè: La casa del Sole è il segno del Leone.

Marte. Viene rappresentato come un guerriero elmato, tutto coperto di ferrea armatura. Brandisce nella destra la spada, imbraccia nella sinistra uno scudo blasonato di fuoco in testa e d’acqua in punta, e nella stessa mano sinistra porta una bandiera con l’inscrizione: DE FERO SVM: Sono di ferro. Siede sull’Ariete, a sinistra, sur una foglia del capitello, sta lo Scorpione. L’inscrizione dice: E ARIES MATI ET AD U E SCORPIO PARTIS; Cioè: Est Aries Martis et acutae Scorpio partis. L’Ariete e lo Scorpione, dalla coda acuta danno albergo a Marte.

Giove. Viene rappresentato con una toga dottorale, discinta a maniche strette ornate di bottoncini dal polso al gomito ed avente in capo un berretto simile a quello di Mercurio. Ostenta nella sinistra lo scettro che finisce in palla alle due estremità. Posa la destra sui due pesci appoggiati alla foglia del capitello, e siede sul Sagittario, vecchio centauro, che esce col busto a sinistra coperto di tunica, in atto di liberare dal teso arco la freccia. È scolpito sull’abaco: INDE IOVI DOMA PISCES SIMVL ATQ CIRONA. Vale a dire: Indi l’abitazione di Giove è nei Pesci e nel Sagittario.

Saturno. Viene rappresentato come un vecchio barbato. Veste un robone discinto, nella sinistra tiene un’urna supina, da cui sgorga acqua. La destra mano brandisce la falce. Siede sul Capricorno, che è una semplice capra. Sull’abaco è scritto: ET SATVRNE DOMVS EGLOCERVNTIS ET VRNE. Cosicchè la nostra iscrizione varrebbe: Est Saturni domus Eglocerontis et Urnae, e tradurrebbesi. La casa di Saturno è quella del Capricorno e dell’Aquario.

La creazione dell’uomo. Dio Padre siede in trono, ed assume tunica ornatissima, sopra la quale, dall’omero sinistro gli scende il manto a coprirgli maestosamente la metà inferiore della persona, Il nimbo gli circonda il capo, avente i capelli intonsi composti in modo da lasciar nuda la fronte. Volge il capo a sinistra, e la manca mano impone sulla testa di Adamo stante immobile oltre il poggiuolo del trono, nel mentre con la destra tiene il di lui braccio, guardandolo. Adamo è tutto nudo ed ha statura e forme di fanciullo di circa dodici anni, appena plasmato, e perciò immobile, ricevere allora dal labbro del Creatore lo spiro di vita. (1)

(1) Il Palazzo Ducale di Venezia. Francesco Zanotto. Venezia 1861

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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