Campo Santa Giustina, nel Sestiere di Castello

0
624
Campo e Chiesa di Santa Giustina. Sestiere di Castello

Campo Santa Giustina, nel Sestiere di Castello

Il campo prende il nome dalla Chiesa di Santa Giustina, questa chiesa è una di quelle fondate dal vescovo opitergino San Magno nel suo passaggio da Oderzo ad Eraclea.

Nei primordi fu costituita parrocchiale, indi divenne collegiata ed uffiziata da canonici. Non si è però consacrata che nel 1219, e nello stesso secolo della sua consacrazione fu anche eretta in priorato. Tale durò sin che la chiesa e priorato si consegnarono a canonici regolari dell’ordine di Santa Brigida, i quali alla metà del secolo XV, forse per la scarsezza delle rendite, lasciarono alla custodia del luogo un solo converso.

Ma perché non mancasse ivi il divin culto ìmpetrarono i parrocchiani che dato venisse il luogo alle monache agostiniane di Santa Maria degli Angeli di Murano: il che ebbe effetto nel 1453, ottenendo quelle monache anche il diritto di eleggere il parroco sotto il titolo di cappellano curato: diritto che in sulle prime assai loro contrastavano i parrocchiani.

Frattanto l’antica chiesa nel 1500 per vetustà rovinava. Senonché i pii senatori Zaccaria Barbaro, Marc’Antonio Morosini, Girolamo Contarini, Matteo ed Andrea Dandolo impresero in 14 anni a riedificarla del tutto. Nel 1600 nondimeno ebbe bisogno di un radicale restauro e nel 1640 si fabbricò dalla famiglia Soranzo sul disegno di Baldassare Longhena la presente nobile facciata tutta di marmo istriano. Nel sito più degno della facciata medesima è posto il busto di Giovanni Soranzo, e nei due lati quelli di Girolamo e di Francesco. (1)

Chiusa nel 1810, nel 1841 ebbe il campanile demolito e nel 1844 venne divisa in due piani per prestarsi con l’unito convento a Casa per l’educazione militare.

(1) Venezia e le sue lagune. Volume II. Stabilimento Antonelli 1847

Nel campo o nelle sue immediate vicinanze:

Print Friendly, PDF & Email

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.