I Leoni marciani sfuggiti alla furia giacobina nel 1797 e quelli ripristinati

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1593
Campiello Bernardo. Sestiere di Dorsoduro

I Leoni marciani sfuggiti alla furia giacobina del 1797 e quelli ripristinati  

I Leoni che ornavano i più grandi edifici pubblici della Repubblica veneta, e che, fin nei punti più remoti della Dominante sovrastavano agli editti dove la maturata sapienza legislatrice, affermava i diritti dello Stato e i doveri dei cittadini, furono in gran parte smantellati.

I tagliapietra del 1797, fra prima e dopo l’ispezione ordinata per scrupolo di coscienza dal Comitato di Salute Pubblica, eseguirono a Venezia completamente la vandalica opera distruggitrice.

Dall’ «Elenco degli Edifici Monumentali e dei frammenti Storici ed Artistici della città di Venezia» pubblicato con lodevole intento dal Municipio (1905), appaiono come esistenti in Venezia soltanto talune vestigia di Leoni e taluni leoni rimessi dopo la strage del 1797.

Sono così annotati, completandosi la lista con quelli del Palazzo Ducale, Chiesa di San Marco, Torre dell’orologio, Fontego dei Tedeschi, Arsenale, antica Scuola di San Marco:

SESTIERE DI CASTELLO

  • Parrocchia di San Pietro.
    • Rio della Tana sul muro esterno dell’ Arsenale, leone scalpellato in contorno architettonico 1583.
    • Torre angolare dell’Arsenale presso il Rio delle Vergini, leone scalpellato, 1526.
    • Sulla Torre dell’Arsenale, leone scalpellato principio del secolo XVI.
  • Parrocchia di San Martino.
    • Ponte della Veneta Marina: due leoni moderni.
    • Campo San Biagio, sul magazzino delle farine: leone moderno entro antica cornice quadrilatera.
    • Calle San Biagio, 2153, sull’arco fra i magazzini e la casa, leone in moleca del 1600.
    • Mura dell’Arsenale, leone scalpellato, 1526.
    • Campo della Tana, vera da pozzo a fogliami con resti di leone in moleca scalpellato.
    • Campo dell’Arsenale, leone sulla porta monumentale dell’Arsenale.
    • Campo delle Gorne, sul muro dell’ Arsenale, leone scalpellato con iscrizione del 1574.
  • Parrocchia Santi Giovanni e Paolo.
    • Antica Scuola di San Marco (ora Ospitale civile): leone sulla facciata, rimesso nell’Ottocento.

SESTIERE DI SAN MARCO

  • Parrocchia di San Marco.
    • Sottoportico Riva, altorilievo: a sinistra la Vergine in trono ed a destra il leone di San Marco andante pure ad altorilievo.
    • Basilica di San Marco, leone dorato rimesso nella prima metà dell’Ottocento, e leoncino dorato sull’archivolto a sinistra della facciata.
    • Palazzo Ducale, leone sopra la scala dei Giganti, opera dello scultore Borro, rimesso nella seconda metà dell’Ottocento.
    • Leone col Doge Francesco Foscari sulla porta della Carta, dello scultore Luigi Ferrari, rimesso nella seconda metà dell’Ottocento.
    • Leone col Doge Andrea Gritti, sopra il gran poggiolo verso la Piazzetta, opera dello scultore Urbano Bottazzo, coadiuvato dall’ architetto Torres, rimesso nel 1897.
    • Torre dell’ Orologio, leone dorato, rimesso nella prima metà del secolo scorso. Colonna, a sinistra nella Piazzetta, antico leone in bronzo.
  • Parrocchia San Salvatore.
    • Fondaco dei Tedeschi in calle del Fontego, sopra il portone, leone, opera dello scultore Gerolamo Bortotti, rimesso nel 1884.

SESTIERE DI CANNAREGIO

  • Parrocchia SS. Ermagora e Fortunato.
    • Rio de San Marcuola, in una nicchia in muratura, Leone del secolo XV.
    • Campiello del Botter, 1824, leone di San Marco ed iscrizione: DOMUS ECCLESIAES. MARCI VENETIARUM, fine del secolo XVI.
  • Parrocchia San Cristoforo vulgo Madonna dell’Orto.
    • Fondamenta Vendramin, 2405, sopra la porta, leone di San Marco.
  • Parrocchia San Canciano.
    • Corte Amai, 5814: Architrave con leone scalpellato.

SESTIERE DI SANTA CROCE

  • Parrocchia di Santa Maria Gloriosa dei Frari.
    • Campiello Sanudo, 2146, Bando con leone dipinto.
  • Parrocchia San Giacomo dall’Orio.
    • Sul Canal Grande, 1780 leone scalpellato sopra i magazzini già granai del miglio. Altro leone scalpellato sopra la porta del rivo.

SESTIERE DI SAN POLO

  • Parrocchia di San Silvestro.
    • Campanile di Sant’Apollinare: Sopra la porta leone di San Marco in maestà, del principio del secolo XV.

SESTIERE DI DORSODURO

  • Parrocchia dell’Angelo Raffaele.
    • Campo San Nicolò, colonna con il leone di San Marco mutilato.
  • Parrocchia San Pantalon.
    • Campiello Angaran: Leone a mezzo rilievo.

Isola della Giudecca

  • Parrocchia di Sant’Eufemia (Isola della Giudecca).
    • Calle dell’ Olio, 480: piccolo bassorilievo col leone di San Marco andante.
    • Campo San Cosmo, nel centro del cortile del chiostro di San Cosmo, vera da pozzo, del secolo XVI, principio, con da un lato un leone di San Marco andante.

LIDO/MALAMOCCO

  • Malamocco. Casa municipale, Grande leone andante in basso rilievo, due vere da pozzo una del secolo XV con leone in moleca, l’altra con leone andante, 1589.
  • San Nicoletto di Lido. Caserma Casa rossa, 58. Nel muro settentrionale un leone andante a mezzorilievo, secolo XVI.
  • San Nicoletto di Lido. Casetta al n. 82, leone andante in basso rilievo, con data 1786.
  • Ponte di San Nicoletto, grande bassorilievo rappresentante il leone andante di San Marco.

Altri Leoni antichi dipinti esistono in Palazzo Ducale, e in pietra e in calco all’Archivio di Stato ai Frari, notevoli fra codesti quelli già esistenti nell’ interno del Palazzo dei X Savi a Rialto, riprodotti nel catalogo della Sala diplomatica, e quello (cosidetto in terzo) sopra la porta del chiostro di S. Antonio. Sessantanove leoni di San Marco (in moleca) ricorrono sulla fascia a bassorilievi sopra il fabbricato dell’Ascensione, le Procuratìe nuove e i fabbricati della Biblioteca e della Zecca, verso Piazza S. Marco, Piazzetta e Molo. Il leone di San Marco servì poi di simbolo negli ultimi monumenti eretti a Venezia. (1)

(1) Antonio Santalena. I leoni di San Marco. S. Rosen Editore (Venezia, 1906)

Da sinistra a destra, dall’alto in basso: Campiello de Ca’ Angaran; Leone del Campanile di Sant’Aponal; Campiello Loredan; Leone Corte de Ca’ Riva; Rio de San Marcuola; Leone del pozzo Campiello Bernardo; Leone della Fondamenta de le Burchiele; Leone Convento dei Santi Cosma e Damiano; Leone Chiesa Santa Margarita; Campo Sant’Aponal; Leone Calle San Biagio; Leone Campiello del Boter; Campiello Bernardo; Ponte De Mezo a Murano; Convento di San Cosma e Damiano; Leone di Campiello de Ca’ Angaran; Leone di Campiello Loredan; Calle San Biagio; Leone Rio de San Marcuola; Leone Ponte De Mezo a Murano; Fondamenta de le Burchiele.

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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