Le figure allegoriche nel soffitto della Sala del Collegio, in Palazzo Ducale

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Paolo Caliari detto il Veronese. La Dialettica o l'Industria, soffito Sala del Collegio Palazzo Ducale

Le figure allegoriche delle Virtù nel soffitto della Sala del Collegio, in Palazzo Ducale

Il soffitto della Sala del Collegio, disegnato da Antonio da Ponte e dipinto da Paolo Caliari detto il Veronese, si compone da un ovale centrale, due riquadri laterali, e tutt’intorno otto riquadri irregolari contenenti figure allegoriche e di virtù e altri riquadri in chiaro scuro.

Nei primi due riquadri, iniziando sopra il seggio del Doge,  a sinistra, si scorge la Fedeltà, espressa con l’immagine di una donna seduta, con nella destra un vasetto d’incenso che arde, e ai suoi piedi un cane;  alla destra la Prosperità, indicata con la figura di una nobile matrona, tenente il caduceo e la cornucopia. Nei successivi riquadri, si vedono, alla sinistra, la Mansuetudine, simboleggiata con una donna seduta in atto di accarezzare un agnello, che le monta sulle ginocchia, e nella destra la Vigilanza espressa da una dama che ha al suo lato una gru. Al centro di questi primi riquadri il dipinto di Venezia, seduta sul mondo, con la Giustizia e la Pace, che le porgono la spada e l’ulivo.

Nel quinto e sesto riquadro il Veronese dipingeva alla sinistra la Semplicità o la Purezza, espressa con una donna che tiene nel grembo un ermellino, e alla destra la Dialettica o l’Industria,  rappresentata  da una simbolica figura di donna che tiene in mano una verga in atto di guardare il cielo, e sopra di essa si vede un ragno, che fabbricando sta la sua tela.

Nel settimo e ottavo riquadro è dipinta la Ricompensa nella forma di una donna che offre scettri, corone e tiare, e reca un dado nella destra, e la Moderazione una donna in atto d’impedire il volo ad un’aquila, da lei afferrata con una mano sull’ali. Al centro di questi ultimi riquadri vi è il  dipinto di Nettuno col tridente, e Marte posato sopra alquanti strumenti guerrieri, con geni volanti pel cielo, che portano conchiglie marine e l’elmo del dio delle pugne. (1)

(1) Francesco Zanotto. Il Palazzo Ducale di Venezia Vol. II e Giulio Lorenzetti. Venezia e il suo Estuario

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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