Il Fontego dei Persiani

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Rio del Fontego dei Tedeschi. Sestiere di San Marco

Il Fontego dei Persiani

All’angolo a sinistra del Ponte de l’Olio, venendo da Rialto, un passaggio in pietra conduceva al Fontego dei Persiani*, un edificio quadrato in legno, con una scala sempre in legno che conduceva ai diversi piani, e delle verande interne che si affacciavano in una corte scura.

Era un luogo chiuso, l’aria era pesante e la luce fioca sembrava in armonia con l’Oriente, non richiedeva un grande gioco di fantasia per immaginare quelle pareti di legno coperte con tappeti e con arazzi che i persiani portavano a Venezia per vendere o scambiare con altre merci.

Il Consiglio comunale (sembra nel 1830) ne chiese la sua demolizione per motivi di igiene e di sicurezza, il legno era in una condizione così precaria che l’edificio sarebbe crollato da solo, e in caso d’incendio avrebbe potuto rivelarsi una fonte di indicibile pericolo per il tutto quartiere, inoltre il fontego non possedeva alcuna bellezza storiche sufficiente a garantirne la sua conservazione. L’unica cosa che aveva era una bella vera da pozzo in pietra d’Istria, in ottimo stato di conservazione. (1)

(*) Si tratta con molta probabilità non del Fontego dei Persiani, scomparso probabilmente da tempo e qui ubicato, ma di magazzini dei nobili Ruzzini da Santa Maria Formosa, magazzini che nella notte del 15 dicembre 1586 bruciarono, rifatti nel 1588, ebbero poi una posteriore rifabbrica. (2)

(1) Alethea Wiel. The Burlington Magazine. 1907/1908

(2) Giuseppe Tassini. Edifici di Venezia. Distrutti o vòlti ad uso diverso da quello a cui furono in origine destinati. (Reale Tipografia Giovanni Cecchini. Venezia 1885).

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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