Corte de la Paruta a San Pantalon (Dorsoduro)

PARUTA (Corte) a S. Pantaleone. Non sappiamo perché questa Corte, posta oltre il Campiello Anqaran detto Zen, manchi del suo nome scritto sul muro, il quale ci viene conservato dalle Piante topografiche, e ricorda il celebre Paolo Parata, che abitava nel prossimo palazzo, di cui però non rimane che un avanzo. Il Coronelli dà inciso questo palazzo con sotto l’annotazione: Palazzo Paruta sopra il Rio di S. Pantaleone del già celebre storico Paruta. Valga ciò a confutare il Fontana che fa Paolo domiciliato a S. Pantaleone in Campiel delle Mosche.

La famiglia Paruta venne fra noi da Lucca nel secolo XIV con le altre che perfezionarono in Venezia l’arte della seta, e fu ascritta al patriziato nel 1381 per meriti acquistati nella guerra di Chioggia. Paolo Paruta, nato nel 1540, fu storiografo della Repubblica, governatore di Brescia, ambasciatore, cavaliere, e Procuratore di S. Marco. Tra i vari suoi scritti meritano alto posto d’onore i Discorsi politici, di cui Montesquieu fece uso nel libro: Della Decadenza dell’Impero Romano. Venuto a morte nel 1598, ebbe sepoltura con epigrafe in chiesa di S. Pantaleone, ed il suo busto in marmo si scorge nel monumento dei Paruta in chiesa dello Spirito Santo.

Questa famiglia fu chiara altresì per dignità ecclesiastiche, e per belle prove di valore dimostrate nelle guerre contro i Turchi. (1)

(1) GIUSEPPE TASSINI. Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. (VENEZIA, Tipografia Grimaldo. 1872).

Print Friendly, PDF & Email

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.