Il Teatro di San Girolamo (1746 – 1748) in Calle del Magazin, nel Sestiere di Cannaregio

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Parte terminale di Fondamenta Labia e (tra la casa bianca e quella rossa) la Calle del Magazen

Il Teatro di San Girolamo (1746 – 1748) in Calle del Magazin, nel Sestiere di Cannaregio

Di un teatro in casa Labia fa menzione Giovanni Rossi Di Gerardo nel suo Storia delle leggi e de’ Costumi de Veneziani, dichiarandolo “meritevole di particolar distinzione, tutto in piccolo, modellato qual era allora quello di San Giovanni Grisostomo“. Ma dice che era nel palazzo Labia a San Geremia, e costruito a cura dell’abate Antonioil quale spese un tesoro per sostenere lo spettacolo per due anni“.

Il Tassini, che forse attinse al manoscritto del Rossi, parlando del palazzo a San Geremia, dice che vi “si aprì un teatro in cui rappresentaronsi pel corso di due anni opere in musica, facendosi agire in iscena figure di legno, e cantare gli artisti dietro le quinte“.

Ma pare sia sfuggita alla diligente osservazione del Rossi la notizia data dal catalogo già da lui posseduto e lasciato alla Marciana. In quel catalogo  è chiaramente affermata l’esistenza di un teatro a San Girolamo, in casa del N. H. Angelo Maria Labia. La notizia si trova là dov’è notata la rappresentazione dell’opera Lo starnuto d’Ercole, nel teatro San Girolamo, l’anno 1746. Che a San Girolamo i Labia possedessero, con altre case, una casa per loro uso, con giardino, è dimostrato dai registri de’ Savi alle Decime (Archivio di Stato di Venezia).

Sulla fondamenta, che porta il nome di Labia, alla quale dal Ponte di San Girolamo si accede per la Calle del Magazen (dal n. 3110 al n. 3119 ) si vedeva lo stemma dei Labia sulla sponda di un vecchio pozzo, che è nel mezzo di un vecchio fabbricato, ora diviso in abitazioni. Il vasto orto, che ora è separato da quella che doveva essere una ricca dimora dalla Calle del Magazen, era certo il giardino Labia.   (1)

(1) Taddeo Wiel. I teatri musicali veneziani del Settecento. Stabilimento tipo-litografico fratelli Visentini. Venezia 1897

FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.

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