Elenco degli orologi pubblici di Venezia e delle isole del suo estuario

0
2858
Campazzo Tre Ponti

Il celebre chirurgo veneziano Angelo Minich (1817-1893), senatore del Regno d’Italia, lasciò, alla sua morte, una donazione di trentamila lire al Comune di Venezia, perché provedesse all’installazione di pubblici orologi elettrici per la comodità dei suoi concittadini.

Questi orologi sono in stile floreale del primo Novecento, con volute di foglie e con rosette che rompono la geometria del quadrante, dandogli un aspetto più armonico e gradevole. In cima al quadrante lo scudo dipinto in giallo oro del Comune di Venezia con il leone di San Marco, sotto un angelo, dipinto con lo stesso colore, con le ali spiegate e lo sguardo rivolto verso l’alto come per sollecitare l’osservazione del passante a guardare l’ora.

La cornice è tutta dipinta di verde Venezia o verde Laguna, colore iconico dell’arredo urbano veneziano, utilizzato per i lampioni, per le fontane,  ecc., nel quadrante le ore sono indicate con numeri romani e i minuti con delle semplici tacche.

Alcuni di questi orologi sono bifaciali a bandiera, con doppio quadrante, in modo che possano essere visti dai passanti che provengono da opposte direzioni. (1)

SESTIERE DI CASTELLO

SESTIERE DI SAN MARCO

SESTIERE DI CANNAREGIO

SESTIERE DI SANTA CROCE

SESTIERE DI SAN POLO

SESTIERE DI DORSODURO

Giudecca

ISOLA DI MURANO

(1) ConoscereVenezia

FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.