
La mappa di Venezia, del 1846, degli editori Bernardo e Gaetano Combatti
Iniziata da Bernardo e Gaetano Combatti nel 1846 la pianta, aggiornata poi al 1855, fa parte di un più vasto lavoro di rilievo, eseguito dai Combatti ed illustrato da Francesco Berlan, raccolto in un volume suddiviso in due parti: Guida storica della città divisa per Sestieri ed indi per Parrocchie e Numerazione Anagrafica e nomenclatura stradale della città di Venezia.
Incisa da Giambattista Garlato la pianta comprende la città, la Giudecca, San Giorgio Maggiore, San Secondo e San Michele; in alto a sinistra un prospetto e una sezione trasversale di un’arcata del ponte ferroviario e a destra una veduta parziale della città, vista dall’isola di San Giorgio.
Il rilievo topografico è molto particolareggiato e riporta le planimetrie di “tutti gli Stabilimenti, di modo che si riconosce di quanti locali un edificio è composto“, delle chiese, dei palazzi principali, degli alberghi e dell’Arsenale.
Montata su tela, venne anche pubblicata in un volume formato da XX tavole ognuna con le “Spiegazioni delle lettere e dei numeri“. (1)
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di Castello
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di San Marco
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di Cannaregio
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di San Polo
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di Santa Croce
- Stradario Combatti 1841 – Sestiere di Dorsoduro
(1) Giandomenico Romanelli, Susanna Biadene. Venezia Piante e Vedute. Museo Correr – Catalogo del fondo cartografico a stampa. Venezia 1892
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