Corte del Teatro a San Cassiano (Santa Croce)

0
729
Corte del Teatro a San Cassiano (Santa Croce)

Corte del Teatro a San Cassiano (Santa Croce)

TEATRO (Calle, Ramo Primo, Ramo Secondo del) a S. Cassiano. Questo teatro, come sembra, venne incominciato nel principio del secolo XVII, ed era detto nuovo, perché posteriore all’altro teatro anteriormente fabbricato nella medesima contrada, per il quale vedi Teatro Vecchio (Calle, Corte del).

Incendiatosi nel 1629, fu tosto ricostruito, ed in esso si rappresentò nell’inverno 1637 il primo dramma in musica che si facesse in Venezia, intitolato l’Andromeda, poesia del Ferrari, musica del Manelli. Minacciando rovina, ebbe una rifabbrica nel 1736 sopra disegno dell’architetto Bognolo. Apparteneva alla famiglia Tron di S. Benedetto. Nel 1800 fu del tutto demolito, ed ora sulla sua area la famiglia Albrizzi ha un vago boschetto di alberi esotici. Alcuni si ricorderanno, scriveva il cons. Rossi in una sua memoria sopra i teatri di Venezia, come fosse alto fuor di misura, tenendo un ordine di palchetti più di qualunque altro, e come negli ultimi anni della sua durazione solessero i Veneziani sovente tra un atto e l’altro delle Commedie, o dell’Opere musicali, ripetere in esso una specie di baccanale, cenando molti senza cerimonie, ma gran rumore, nei palchetti, e nella platea, apparendo d’improvviso qua e là irregolare illuminazione spontanea.

Danzava in questo teatro Stella Cellini, che, rifiutando di prestarsi alle concupiscenze del N. U. Tommaso Sandi, giudice della Bestemmia, veniva, per vendetta, accusata dal medesimo al proprio tribunale di pubblica vita scadalosa con un Turco. Essa perciò si condannava allo sfratto il l.° febbraio 1781 M. V., ma, sporto reclamo al consiglio dei X, e riconosciuta, per perizia medica, tuttora pulcella, era assolta pienamente pochi giorni dopo, o tornava a danzare sulle scene fra gli applausi del popolo che, gettando la cosa in celia, cominciava da quell’istante a giurare per la vergine Cellini. Vedi Ballerini: Lettere 9 e 16 febbrajo 1781 , citate nelle Memorie Storiche degli Ultimi Cinquant’Anni della Repubblica Veneta del Mulinelli; e vedi anche Zilli: Memorie di Casi avvenuti in Venezia ecc. (Codice Cicogna 1166). (1)

(1) GIUSEPPE TASSINI. Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. (VENEZIA, Tipografia Grimaldo. 1872).

Print Friendly, PDF & Email

FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.