Corte del Correggio a San Cassan, nel Sestiere di Santa Croce
La famiglia Coreggio, che, forse per adulazione, alcuni fecero discendere dai signori di Coreggio, era originaria di Bergamo. Venuta a Venezia, aprì bottega da merci sotto il Fondaco dei Tedeschi, all’insegna delle tre cinture, o coregge, le quali pure innalzò nel proprio stemma gentilizio.
I continuatori del Barbaro incominciano 1’albero di questa famiglia da un Orazio domiciliato a San Cassiano. I di lui figli Agostin e Zandonà, nato il primo nel 1604 ed il secondo nel 1608, offrirono, nel 1646, 100 mila ducati alla Repubblica per i bisogni della guerra di Candia, perciò vennero ammessi con i discendenti al patriziato. Essi dissero nella supplica per ottenere la Veneta nobiltà che già correva il secondo secolo da che la loro famiglia era in Venezia. Questi due fratelli, pochi anni dopo, comperarono pure la casa, ove presero ad abitare, in contrà de S. Cassan, in Calle della Regina, sora Canal Grando.
La linea dei Coreggio di Venezia andò estinta circa il 1737, come rilevasi dal Libri d’Oro, in un Zandonà q. Orazio, che morì abate, restando erede un’altra linea domiciliata prima a Napoli. Perciò Agostin Coreggio q. Piero da Napoli notificò nel 1740 ai X Savi, fra gli altri suoi beni, una casa in contrà de S. Cassan, in Calle della Regina, dove attualmente abito, e serve tutta per uso di mia famiglia; guarda sopra Canal Grande. (1)
(1) Giuseppe Tassini. Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. (VENEZIA, Tipografia Grimaldo. 1872).
FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.








































































