La statua di Napoleone Buonaparte nel Museo Correr
La statua dell’imperatore Napoleone, scolpita da Domenico Banti veronese, inizialmente prevista per il coronamento delle Procuratie Nuovissime o Ala Napoleonica, venne posta, in un primo tempo, in Piazzetta San Marco. L’inaugurazione della scultura avvenne il 15 agosto 1811, giorno del compleanno dell’imperatore, tra grandi feste, luminarie, suoni e con un pomposo discorso del rappresentante dei commercianti veneziani, Giuseppe Treves dei Bonfili. Era quest’ultimo un esponente di una ricca famiglia di banchieri ebrei, grande collezionista d’arte, Napoleone, in quanto re d’Italia, nel 1811 gli concesse il titolo di barone.
La statua esposta nella Piazzetta non ebbe lunga durata, dopo la tragica e disastrosa campagna di Russia del 1812 e la sconfitta di Lipsia nel 1813, il despota dovette abdicare e andare in esilio all’Elba. A Venezia la statua venne abbattuta nell’aprile 1814. La scultura venne portata nell’Isola di San Giorgio, poi nel 1816 venne acquistata o donata allo scultore Antonio Bosa, e poi sparì, si disse distrutta.
Nel gennaio 2002, ricomparve ad un’asta Sotheby’s tenutasi a New York. La statua venne acquistata da due associazioni private, il Comité Francais pour la sauvegarde de Venise e la Fondazione Carive per 335.000 dollari. Su richiesta dell’allora sindaco di Venezia Paolo Costa e del Ministero dei Beni Culturali, la statua venne successivamente donata al Museo Correr e qui si trova tuttora, blindata, in una posizione appartata che quasi non si scorge, per non risvegliare mai sopiti rancori. (1)
(1) Fonti diverse
FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.



















































































