I Leoni marciani ritrovati delle mura di Padova

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Leone del Baluardo Santa Croce. Padova

I Leoni marciani ritrovati delle mura di Padova

A metà Ottocento l’antiquario veneziano Marcato recuperò dalle acque del Piovego il leone del torrione Venier (o Portello Nuovo) proponendo poi l’acquisto della grande scultura (larga 3,92 metri) al Comune di Padova. Sfortunatamente l’amministrazione di allora non colse l’occasione e il leone, restaurato ed integrato delle parti mancanti, fu acquistato dalle Assicurazioni Generali per ornare la facciata della propria sede romana a Piazza Venezia dov’è tutt’oggi visibile. Nel 2003 le Assicurazioni Generali donarono alla città di Padova un nuovo leone marciano, ispirato, ma non copia esatta, di quello oggi a Roma. L’opera dello scultore Villi Bossi, in pietra d’Istria delle cave di Canfanaro, fu giustamente collocata su adeguata struttura metallica, ai piedi del torrione Venier, ove si trovava l’originale, evocandolo, ma senza possibilità di confondere il nuovo con l’antico.

Nel 1984 fu rinvenuto, durante le operazioni di sterro della golena di San Massimo seguite all’allontanamento delle strutture della nettezza urbana, il leone del Castelnuovo che seppur non integro fu ricollocato poco tempo dopo sopra la porta mai utilizzata del torrione stesso.

Terzo caso, nei primi anni ’90 del Novecento, fu il rinvenimento del leone marciano del baluardo Santa Croce ritrovato, diviso in più elementi, durante il restauro della metà occidentale della struttura. Rimasto alcuni anni nella fossa antistante, fu poi ricoverato “provvisoriamente” all’interno del baluardo in attesa di recupero, nel settembre-ottobre del 2016 il Comune di Padova ricollocò la scultura nella sede originale, con l’integrazione di un frammento d’ala e della cornice esterna.

Un altro leone fu recuperato, il 25 giugno del 1930, ai piedi della metà settentrionale del baluardo Savonarola durante delle operazioni di manutenzione della canaletta, detta fossa bastioni, che corre al piede delle mura. Alcune foto attestano come la scultura fosse in condizioni quasi perfette e comunque di gran lunga migliori rispetto agli altri leoni marciani recuperati in frammenti e mutilati.

Questo leone dopo diverse vicissittudini venne installato sul torrione dell’Arena, per la sua posizione particolarmente in vista per chi entra in città provenendo dalla stazione ferroviaria. Il leone venne divelto e frammentato, da una bomba, durante la Seconda Guerra Mondiale (1943), le parti che si salvarono vennero ricollocate al loro posto negli anni ’50. (1)

(1) https://www.muradipadova.it/673-il-leone-marciano-ritrovato

Da sinistra a destra, dall’alto in basso:  Leone del Bastione Venier;  Leone di Porta Castelnuovo; Porta Santa Croce; Leone del Bastione Arena; Bastione Venier; Porta di Castenuovo; Bastione Arena; Mura di Castelnuovo; Leone del Baluardo Santa Croce; Affresco di Porta Santa Croce

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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