I ritratti di Santi, di Beati dei Gesuati, di Profeti, di Patriarchi, e degli Apostoli nel soffitto della Chiesa di Santa Maria della Visitazione

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Interno della Chiesa di Santa Maria della Visitazione

I ritratti di Santi, di Beati dei Gesuati, di Profeti, di Patriarchi, e degli Apostoli nel soffitto della Chiesa di Santa Maria della Visitazione

Sul tramonto del secolo XIV l’ordine dei Gesuati, fondato dal beato Giovanni Colombini, dalla contrada di Santa Giustina si trasferi sulle Zattere, ove eresse un piccolo convento, che dilatò nel 1423, ed un oratorio che nel 1493 prese a trasformare in una chiesa dedicata alla Visitazione della Beata Vergine. Ai Gesuati, soppressi nel 1668, successero nel 1669 i Domenicani, i quali rifabbricarono il convento, e nel 1726, a breve distanza dalla prima, fondarono una nuova chiesa intitolata a Santa Maria del Rosario. Essa nel principio dell’Ottocento si dichiarò parrocchiale, ed il convento, già secolarizzato, si ridusse nel 1815 ad Orfanotrofio Maschile, al cui uso si destinò la vecchia chiesa della Visitazione. (1)

La parte più significativa e pregevole della Chiesa della Visitazione è il soffitto a cassettoni quadrati che raccoglie i ritratti degli apostoli, di santi e profeti, e con al centro un tondo raffigurante la Visitazione; l’incontro tra la giovane Vergine Maria e sua cugina Elisabetta, esempio rarissimo di arte umbra a Venezia.

I dipinti risalgono agli inizi del Cinquecento e sono generalmente attribuiti a Pietro Paolo Agabiti (1470 circa – 1539) da Sassoferrato, un artista che ebbe una giovanile attività nel Veneto, e che operò tra le Marche e la Toscana.

Il soffitto a cassettoni è una grande scacchiera costituita da cinquantotto caselle o scomparti, cinque lungo il senso trasfersale per dodici lungo il senso longitudinale della navata, con un grande tondo centrale contenente la rappresentazione della Visitazione al posto di quattro singoli scomparti, all’interno di tutti questi scomparti sono inseriti i ritratti degli apostoli, di santi, dei beati dei Gesuati, di profeti e patriarchi bibblici.

Negli scomparti posti ai quattro angoli del soffitto ci sono i ritratti degli evangelisti, nella casella di centro della prima fila (verso l’altare maggiore) è rappresentato il Salvatore, circondato dai ritratti dei dodici Apostoli in altrettanti scomparti, sulle caselle verso le pareti della navata sono rappresentati i beati dei Gesuati: il beato Giovanni Colombini fondadore dell’Ordine, il beato Francesco Vincenti primo seguace del Colombini, il beato Giovanni Tavelli da Rossignano vescovo che scrisse le costituzioni dei Gesuati, il beato Antonio Bettini gesuato e vescovo di Foligno.

Al centro la Visitazione, la visita della Vergine Maria alla cugina Elisabetta, incinta di Giovanni Battista, circondata da profeti e da patriarchi bibblici, subito sotto il ritratto di San Girolamo primo santo titolare di questa chiesa, e per finire altri santi che ricordano i santi titolari di alcune chiese veneziane.

I santi ritratti negli scomparti sono, dall’altare maggiore verso l’ingresso della chiesa, da sinistra a destra :

  1. San Matteo apostolo ed evangelista
  2. San Paolo apostolo
  3. Il Salvatore
  4. San Pietro apostolo
  5. San Giovanni evangelista
  6. Sant’Agostino dottore della Chiesa
  7. San Giovanni apostolo
  8. Sant’Andrea apostolo
  9. San Giacomo Maggiore apostolo
  10. San Silvestro papa
  11. San Modesto vescovo
  12. San Tommaso apostolo
  13. San Mattia apostolo
  14. San Filippo apostolo
  15. San Gregorio papa
  16. Beato Giovanni Tavelli da Rossignano (Tossignano, 1386 – Ferra-ra, 24 luglio 1446), vescovo, scrisse le costituzioni dei Gesuati
  17. San Bartolomeo apostolo
  18. San Giacomo Minore apostolo
  19. San Simone apostolo
  20. Beato Giovanni Colombini (Siena, 1304 – Abbadia San Salvatore, 31 luglio 1367), fondatore dell’ordini dei Gesuati
  21. Beato Francesco Vincenti primo seguace del Colombini
  22. San Taddeo apostolo
  23. San Giovanni Battista
  24. San Mattia apostolo
  25. Beato Antonio Bettini (Siena, 13 giugno 1396 – Siena, 22 otto-bre 1487), fece parte del convento di San Girolamo dei Gesuati a Siena
  26. Abramo patriarca
  27. Malachia profeta
  28. La Visitazione, la visita della Vergine Maria alla cugina Eli-sabetta, incinta di Giovanni Battista, subito dopo l’Annunciazione
  29. Ezechiel profeta
  30. Noè patriarca
  31. Davide re e profeta
  32. Amos profeta
  33. Geremia profeta
  34. Daniele profeta
  35. Isaia profeta
  36. Giacobbe patriarca
  37. San Girolamo dottore della Chiesa, primo santo titolare di que-sta chiesa
  38. Isacco patriarca
  39. Salomone re d’Israele
  40. Giona profeta
  41. San Sebastiano martire
  42. San Stefano protomartire
  43. San Lorenzo diacono e martire
  44. San Giobbe patriarca
  45. San Mosè patriarca
  46. San Domenico fondatore dell’Ordine dei Predicatori
  47. Santi Giovanni e Paolo apostoli e martiri
  48. San Francesco fondatore dell’Ordine dei Francescani
  49. San Nicola di Mira vescovo
  50. San Benedetto abate
  51. San Giovanni Gualberto (Villa di Poggio Petroio, 985 – Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano, 12 luglio 1073) monaco benedttino
  52. Santa Maria Maddalena testimone della morte di Gesù
  53. Sant’Antonio abate
  54. San Paolo di Tebe eremita
  55. San Marco evangelista
  56. Santa Lucia martire
  57. Santa Caterina religiosa mistica
  58. Sant’Agnese martire
  59. San Luca evangelista (2)

(1) Giuseppe Tassini. Edifici di Venezia distrutti o vòlti ad uso diverso da quello a cui furono in origine destinati. Tipografia Giovanni Cecchini. Venezia 1885

(2) ConoscereVenezia

FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.

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