Il busto di Lucrezia Romana, nel “portico” del primo piano nobile di Ca’ Rezzonico
Tra i busti, presenti nel “portico” del primo piano nobile di Ca’ Rezzonico, figura quello della carnale e languida Lucrezia, eroina romana, opera di Filippo Parodi. (1)
Lucrezia Romana soggiacque alle voglie imperiose di Sesto Tarquinio figlio del re di Roma, Tarquinio il Superbo, che in caso contrario aveva minacciato di ucciderla e di metterle accanto il cadavere nudo di uno schiavo appositamente da lui strangolato, per infamarla come uccisa nella flagranza di un sozzo adulterio.
Ma per vendetta del proprio onore, Lucrezia si uccise, ritenendo che, perduta la pudicizia, più nulla rimanesse a donna di nobile vita, e chiamando a vendetta il padre, il marito ed una eroica compagnia, questi decisero di vendicarla, provocando e guidando una sommossa popolare, che cacciò i Tarquini da Roma e li costrinse a rifugiarsi in Etruria.
Così nacque la Res Publica Romana, i cui primi due consoli furono Lucio Tarquinio Collatino e Lucio Giunio Bruto, artefici della sollevazione contro quello che fu l’ultimo re di Roma. (2)
(1) ConoscereVenezia
(2) Fonti diverse
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