Ricomposizione delle mappe del Sestiere di Cannaregio. Singole mappe da “I Catasti Storici di Venezia 1808-1913 Officina Edizioni”
Le mappe particellari dei Sestieri di Venezia del Catasto austriaco, del 1838-1846
Caduto il Regno d’Italia, i nuovi occupanti ripresero, dopo rinvii ed indecisioni, le operazioni censuarie con criteri diversi dalla precedente rilevazione (https://www.conoscerevenezia.it/?p=121610).
Il nuovo catasto austriaco, che comportava la rettifica delle mappe e dei sommarioni già realizzati dai francesi, venne attivato e concretizzato solo il 20 maggio 1846 e soltanto allora fu possibile ottenere un quadro esauriente della documentazione catastale austriaca.
Per Venezia venne applicato un criterio diverso dal precedente modello francese, quello nuovo sequiva la suddivisione operata dal catastico della Reppubblica di Venezia, e cioè la suddivisione della città in sestieri. Ogni sestiere rappresentava una porzione della città.
Il rilievo geometrico si componeva di un numero variabile di fogli, per un singolo sestiere, in scala 1:1000, i singoli fogli incollati tra loro formavano la mappa di un sestiere. (1)
(1) Italo Pavanello (a cura di) I Catasti Storici di Venezia 1808-1913 Officina Edizioni
FOTO: Italo Pavanello (a cura di) I Catasti Storici di Venezia 1808-1913 Officina Edizioni. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.


















































































