
La veduta di Venezia, del 1750 ca., dell’editore tedesco Johann Friderich Probst
Veduta generale di Venezia di gusto nordico, caratterizzata da un’accentuata elevazione degli edifici, pubblicata dalla bottega dei Probst, su soggetto preparatorio originale di Friedrich Bernhard Werner. In basso su 12 colonne, 70 rimandi in latino.
Augusta era un importante centro editoriale europeo nel XVII e XVIII secolo, e quando i proprietari morivano, le loro lastre venivano spesso rilevate e ristampate da altre ditte, a volte gestite da parenti con nomi simili, il che ha lasciato molte delle mappe e delle stampe prodotte con complicate storie di pubblicazione.
La bottega dei Probst era di Augusta fondata nella metà del XVIII secolo la quale acquisì una parte dell’attività avviata da Jeremias Wolff (1663-1724). Dopo la morte di Wolff, la sua azienda continuò come “Eredi di Wolff” (Haeres Jer. Wolffii) dal genero Johann Balthasar Probst (1689-1750). Dopo la morte di Probst nel 1750, i suoi discendenti divisero l’attività e pubblicarono sotto le proprie stampe: Johann Friedrich Probst (1721-1781), Georg Balthasar Probst (1732-1801) e Johann Michael Probst. Un’altra parte della ditta Wolff-Probst fu acquistata dall’editore di Augusta Johann Georg Hertel (1700-1775), il cui figlio Georg Leopold Hertel aveva sposato una sorella dei Probst.
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