Rio de la Madona de l’Orto, nel Sestiere di Cannaregio

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Rio de la Madona de l'Orto, dal Ponte de la Sacca - Cannaregio

Rio de la Madona de l’Orto, nel Sestiere di Cannaregio

Deve la sua denominazione alla presenza dell’omonima chiesa gotica, edificata attorno alla metà del XIV secolo da Marco Tiberio de Tiberi da Parma, generale degli Umiliati, sotto l’intitolazione di San Cristoforo. Mutò successivamente il suo nome per via del ritrovamento, in un orto vicino, di una rozza immagine della Madonna col Bambino, tuttora venerata all’interno dei sacri luoghi. La chiesa ospita numerosissimi dipinti e la tomba di Jacopo Robusti, detto ‘il Tintoretto’. Le sorge affianco la scuola dei Mercanti, sorta nel XIV secolo col nome di San Cristoforo, e successivamente unita con l’altra di egual nome nel 1560, proveniente dalla contrada dei Frari. Vari sono gli edifici che prospettano la loro facciata su questo rio, tra cui ricordiamo quello del cammello (probabile sede del fontego dei mori), la Ca’ Rizzo-Patarol – famosa per il suo giardino e recentemente trasformata in albergo – e la Ca’ Benzi-Zecchini ora ospedale Fatebenefratelli, Contarini dal Zaffo ed altri. (1)

Viene attraversato dai seguenti ponti:

Sulle sue rive si affacciano:

  • calle Gradisca
  • Corte del Cavallo
  • Fondamenta Madona de l’Orto
  • Calle Larga Piave
  • Campo de la Madona de l’Orto
  • Fondamenta Gasparo Contarini
  • Corte Vechia
  • Calle de le Do Corte
  • Calle Tintoretto
  • Campo e Calle dei Mori
  • Calle Brazzo
  • Calle Loredana

(1) https://github.com/mitchellwills/

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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