Ponte de l’Albero, sul Rio de Cà Corner

0
858
Ponte de l'Albero, sul Rio de Cà Corner - San Marco

Ponte de l’Albero, sul Rio de Cà Corner. Fondamenta de l’Albero – Ramo Michiel

Ponte in pietra; struttura in mattoni e pietre, balaustre in mattoni. Su un fianco del ponte, al centro dell’arco, tre stemmi in pietra di Provveditori di Comun, sull’altro fianco resti di un leone marciano scalpellato.

ALBERO (Ramo al Ponte, Ponte, Fondamenta, Calle, Rami, Corte, Corte dell’) a Sant’Angelo. Questa Corte, onde si denominarono le prossime località, è chiamata negli Estimi Corte di cha Marcello, ovvero dell’Alboro, e si trova che fino dagli antichi tempi qui possedeva varie case quel ramo dei patrizi Marcello, il quale, come pensa l’abate Teodoro Damaden (Genealogie Marcello, ms. nel Museo Correr) si diceva dall’albero per qualche albero sorgente presso il suo domicilio. Si può credere adunque che il ramo suddetto comunicasse il proprio nome alla corte di Sant’Angelo, ed anche che il luogo, ove sorgeva l’albero di cui si tratta, fosse la Corte medesima, tanto più che il Vasari parlando del palazzo Corner, poscia Spinelli, in Corte dell’albero esistente, dice che esso nel 1542 doveva essere nell’interno rassettato per la casa Cornaro a S. Benedetto, all’arbore, dal Sammichieli che era di messer Giovanni Corner amicissimo. Il Vasari poi, come forestiere, scambiò il circondario di Sant’Angelo, ove, veramente è situato il palazzo, col finitimo di San Benedetto.

In Corte dell’Albero, nel suddetto palazzo Corner, alloggiava Bartolomineo Alviano, generale della Repubblica. Mentre un giorno egli sedeva a tavola, in mezzo a molti amici, fra i quali vi era Luigi da Porto, che in una delle sue lettere, scritta da Venezia il 10 aprile 1509, racconta l’avventura, gli si presentò un uomo coperto soltanto le spalle ed il petto da due pelli di orso, e nudo il restante, con un lungo spuntone di ferro. Costui, fattosi innanzi, senza previo saluto, e rivolto al generale, pronunziò le seguenti parole: O signore tu ti accingi per gire a far la guerra contro lo re di Francia in Lombardia, dove un buon asinello ti converrà aver sotto se tu ne vorrai campare; perciocché io son filosofo naturale, e spesse fiate con inusitata astrologia indovino le cose future, e volendo vedere la fine di questa guerra l’ho speculata in questa maniera. Tolsi sta mane questo ferro, ed il figurai pei Veneziani, il quale battendo ad una parete (che Francia m’immaginai che fosse) l’ho veduto con poca noia della parete farsi curvo per non spezzarsi; perché presuppongo che così abbiano a fare i Veneziani che piegheranno per non rompersi. L’Alviano, sorridendo, e trattandolo da pazzo, ordinò che gli si desse da mangiare. Ma l’altro sdegnosamente disse: Io non sono venuto a te. Signore, perché abbia di mangiare bisogno, perciò che di quello né la natura, né l’arte mia manuale mi lascia mancare; ma per mostrarti in parte la dottrina mia, la quale sarà ancora per l’avvenire più fiate ricordata. Il seguente giorno l’uomo medesimo si piantò sul sommo della scala del palazzo ducale con una celata in testa, col solito spuntone, sopra il quale teneva fitto un pano ed una melarancia, o con un tizzone acceso fra le mani. Allorché poi vide l’Alviano accingersi a montare la scala, lasciò cadere celata e tizzone, il primo dei quali arnesi, rotolando giù pei gradini, dava fuori alcuni brevi, o scritture, ed il secondo, con spavento dei circostanti, bragie di fuoco. Per tali scede, e molto più perché i brevi contenevano pronostici a danno della Repubblica, venne quel misero, che si chiamava maestro Francesco da Bergamo, e che esercitava l’arte del muratore, ritenuto, e poscia mandato nel castello di Padova, ove i Veneziani solevano sequestrare molti pazzi, e quelli massimamente che sparlavano contro il loro governo. (1)

(1) GIUSEPPE TASSINI. Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. (VENEZIA, Tipografia Grimaldo. 1872).

Print Friendly, PDF & Email

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

Lascia una risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.