
Il miracolo di San Francesco del bambino morto, bassorilievo in Corte de l’Avogaria, nel Sestiere di Dorsoduro
Bassorilievo in Corte de l’Avogaria, raffigurante un frate francescano mentre benedice un bambino morto nel grembo di sua madre. (1)
Un fanciulletto di appena sette anni, figlio di un notaio di Roma, desiderando accompagnare, al par dei bambini, la madre che si recava alla chiesa di San Marco per la predica, venne invece rinviato da lei a casa; amareggiato il piccolo, travolto da non so quale diabolico istinto, si gettò dalla finestra. Abbattutosi con un ultimo sussulto, spirò.
La madre che non si era ancor molto allontanata, al tonfo del corpo caduto, sospettando il dramma del suo tesoro, corse velocemente a casa, e scorse il figlio esanime. Subito essa si piantò le unghie nella carne, chiamò piangendo i vicini, e vennero chiamati i medici presso il corpo esanime.
Potranno forse essi ridar vita al morto? Erano ormai inutili le prognosi e le cure, i medici potevano spiegare, ma non rimediare il fatto, solo ormai di competenza di Dio. Privo infatti di calore e di vita, di sentimento, di moto e di forza, il bimbo viene dichiarato morto dai medici.
Frate Rao, dell’Ordine dei Minori, predicatore famosissimo in tutta la città di Roma, giunto là per predicare, si avvicinò al fanciullo e pieno di fede si rivolse al padre: “Credi tu che il Santo di Dio, Francesco, possa risuscitare dai morti tuo figlio, per quell’amore che egli sempre portò al Figlio di Dio, il Signore Gesù Cristo?”. Rispose il padre: “Con fermezza lo credo e lo confesso. Sarò in eterno al suo servizio e visiterò pubblicamente il suo santo luogo”.
Quel frate allora si inginocchiò col suo compagno, invitando tutti a pregare. Terminata la preghiera, il fanciullo cominciò a poco a poco a sbadigliare, ad alzar le braccia e a rialzarsi. Accorre la madre e abbraccia il figlio; il padre non sa contenersi per la gioia, e tutta la folla, piena di ammirazione, magnifica Cristo e il suo Santo con altissime grida. Da quell’istante il fanciullo prese a camminare davanti a tutti, restituito alla vita in ottimo stato. (2)
(1) ConoscereVenezia
(2) Trattato dei miracoli di San Francesco di Tommaso da Celano. Traduzione di Teodosio Lombardi e Maurizio Malaguti. Edizioni Messaggero Padova
FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.







































































