Corte del Zucaro a San Barnaba, nel Sestiere di Dorsoduro
Da Candia dice il Manuale ad uso del Forestiere, compilato dal Fontana, traevano i Veneziani lo zucchero, ivi tenendo piantagioni e fabriche, introdottevi, come credesi, dai Saraceni. Si riporta dagli storici una legge del 13 agosto 1334, che imponeva il dazio del 5 per 100 sui vascelli che portavano in Venezia lo zucchero di Candia. Grande era il traffico fra noi del genere; oltre di spedirsene in copia a tutte le città d’Italia, vi erano sempre nella capitale magazzini ripieni. Le sole città Lombarde, ritraevano zuccheri da Venezia per 85 mila zecchini all’anno. (1)
(1) Giuseppe Tassini. Curiosità Veneziane ovvero Origini delle denominazioni stradali di Venezia. Tipografia Grimaldo Venezia 1872
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