
La mappa di Venezia, del 1729, del geografo e cartografico Ludovico Ughi
Ludovico Ughi (1705-1780 circa) fu un cartografo e geografo italiano attivo nel XVIII secolo. Nato a Venezia, operò principalmente nell’ambito della rappresentazione geografica. La sua opera più famosa è il “Nuovo Atlante Veneto”, pubblicato nel 1750 circa.
La carta topografica (a grande scala) di Venezia è la prima mappa della città ad essere basata su rilievi sul campo. La mappa fu pubblicata per la prima volta nel 1729 da Giuseppe Baron. Dopo la sua morte, l’editore veneziano Ludovico Furlanetto acquistò le lastre di stampa e la riprodusse più volte. Nel secolo successivo, la mappa fu ancora frequentemente ristampata e servì da modello per molte altre mappe della città.
La mappa presenta la rete delle strade e dei canali della città, e la disposizione dei parchi. Gli edifici ombreggiati sulla mappa indicano le chiese. Le chiese, i canali, le strade e i campi sono etichettate con i loro nomi. In basso a destra, possiamo vedere un cartiglio barocco, con il titolo e la dedica ad Alvise III Sebastiano Mocenigo, il Doge della città all’epoca in cui fu realizzata la mappa. La rosa dei venti nell’angolo in alto a sinistra mostra le 16 direzioni del vento e i loro nomi, e quattro teste di putti (allegorie dei venti).
L’illustrazione in basso a sinistra mostra lo stemma di Francesco Morosini, circondato da putti e attributi militari. In alto a destra si trova un frammento di una poesia del poeta italiano Jacopo Sannazaro, che inneggia a Venezia in latino. Un’altra scena di destra raffigura una Venezia allegorica, seduta sul leone di San Marco, che solca il mare, trainata da delfini, insieme alle divinità marine, putti e tritoni, simboleggia l’unione di Venezia con il mare.
La mappa è fiancheggiata su entrambi i lati da 16 vedute colorate dei principali edifici e ponti di Venezia: (a sinistra) Veduta di Piazza San Marco dal mare; Veduta di Piazza San Marco verso la Chiesa di San Gimignano; Procuratie Nuove di Vincenzo Scamozzi; Procuratie Vecchie in Piazza San Marco; Basilica di San Marco; Veduta di Piazza San Marco verso la Basilica di San Marco; Veduta di Piazza San Marco verso la Colonna con Leone, simbolo di San Marco; Le Prigioni; (a destra) Mercato del pesce; La Dogana di Giuseppe Benoni vista dal mare; Porta dell’Arsenale; Ponte di Rialto di Andrea dal Ponte; Campo di Rialto; Chiesa di San Giorgio di Andrea Palladio; Chiesa del Redentore di Aandrea Palladio; Chiesa di Santa Maria della Salute di Baldassare. Longhena. (1)
(1) Venezia ieri e oggi. Mostra online. Biblioteca Nazionale della Russia. Mappe
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