
La veduta di Venezia, del 1676, dell’incisore Giovanni Merlo
Questa veduta di Venezia, dedicata al procuratore di San Marco Angelo Correr, fu incisa da Giovanni Merlo e pubblicata nel 1676 da Stefano Scolari. La veduta mostra i principali monumenti, palazzi, canali, campi, chiese di Venezia e le isole dell’estuario, il bacino di San Marco pieno di barche, di navi e del Bucintoro per la festa della Sensa. (1)
Stefano Scolari fu attivo a Venezia tra il 1644 e il 1687 in qualità di stampatore. Fu tra i primi a dedicarsi esclusivamente all’editoria illustrata, e la sua attività si ripartì in tre filoni: la riproduzione di rami già appartenuti ad altri, soprattutto di carattere geografico; editore o stampatore di immagini da lui commissionate, in collaborazione con Giacomo Piccini e Giovanni Merlo; stampatore di immagini da lui stesso realizzate.
La sua attività si svolse nei pressi della parrocchia di San Zulian, contrada in cui è visse fin dal 1642. Fu membro attivo della corporazione dei Pittori tra il 1660 e il 1683 ed assiduo frequentatore dei Capitoli della Scuola del Santissimo Sacramento in San Zulian tra il 1660 e il 1691. (2)
(1) ConoscereVenezia
(2) Alessia Giachery. Stefano Mozzi Scolari «stampadore e miniatore di stampe di rame» nella Venezia del Seicento: vita, attività, eredi
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