
La veduta di Venezia, del 1588, del cosmografo tedesco Sebastian Münster
Sebastian Münster (1488-1552) fu un cosmografo e professore di ebraico che insegnò a Tubinga, Heidelberg e Basilea. Si stabilì in quest’ultima nel 1529 e lì morì di peste nel 1552. Münster divenne il centro di una vasta rete di studiosi dai quali ottenne descrizioni geografiche, mappe e indicazioni.
Da giovane Münster entrò nell’ordine francescano e divenne sacerdote. Studiò poi geografia a Tubinga, laureandosi nel 1518. Si trasferì a Basilea, dove pubblicò una grammatica ebraica, uno dei primi libri in ebraico pubblicati in Germania. Nel 1521 Münster si trasferì nuovamente a Heidelberg, dove continuò a pubblicare testi ebraici e i primi libri in aramaico prodotti in Germania.
Münster pubblicò la sua prima mappa conosciuta, una mappa della Germania, nel 1525. Tre anni dopo, pubblicò un trattato sulle meridiane. Nel 1540 pubblicò la Geographia universalis vetus et nova, un’edizione aggiornata della Geografia di Tolomeo. Oltre alle mappe tolemaiche, Münster aggiunse 21 mappe moderne. (1)
La veduta del Münster, decisamente nordica di Venezia qui riportata, riporta il titolo in latino di “Venetiarum amplissima & maritima urbs, cum multis circumiacentibus insulis“, due tavole descrittive in latino della città, e l’indicazione di diverse isole e chiese, il Ponte di Rialto è rappresentato ancora in legno. (2)
(2) ConoscereVenezia
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