La Natività nella lunetta della Porta dei Fiori della Basilica di San Marco
La lunetta della Porta dei Fiori raffigura la Natività, inserita in una cornice frondosa di foglie di vite e di animali. Al centro, il Bambino Gesù è disteso su un giaciglio “architettonico” ed, ai lati, è custodito dalla Madonna, da San Giuseppe, dal bue e dall’asino. Gesù è adorato tra due angeli divisi tra loro dalla stella cometa, nella parte superiore.
La maggioranza della critica attribuisce tale rilievo all’ambito del Maestro dell’Ercole. I collaboratori ed il maestro stesso, hanno ripetuto in modo accademico il gusto linearistico e l’espressionismo dell'”Ercole e la cerva” della facciata occidentale. Il manierismo è dato soprattutto dal volto, barba e capelli di San Giuseppe. Quest’ultimo con i due animali contrasta con la finezza dell’esecuzione della Vergine dal panneggio flessuoso, ellenistico ed elegante. Demus (1960) definisce il bassorilievo “esempio massimo di finezza veneziana“. Il rilievo è incastonato tra una cornice decorata di tralci di vite con figure di animali e di frutti, pressochè identica a quella sovrastante la Porta del Tesoro, all’interno della Basilica. Si tratta, dunque, del medesimo autore ed epoca.
https://catalogo.cultura.gov.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0500070601A-3
FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.



















































































