Museo di Anatomia Patologica “Andrea Vasalio”, ex Scuola della Madonna della Pace, in Campo Santi Giovanni e Paolo

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Scuola di San Marco e Scuola della Madonna della Pace

Museo di Anatomia Patologica “Andrea Vasalio”, ex Scuola della Madonna della Pace, in Campo Santi Giovanni e Paolo

L’origine del Museo di Anatomia Patologica dell’Ospedale Civile di Venezia, oggi dedicato alla figura del grande anatomista fiammingo Andrea Vasalio (1514-1564), risale al 1874, anno in cui il Regolamento Organico dell’Ospedale stabilì fra i compiti del dissettore anatomico, anche quello di conservare i reperti provenienti dalle autopsie ritenuti interessanti sotto il profilo patologico.

Alla raccolta contribuirono tutti i reparti dell’Ospedale e la collezione venne implementata, nel corso degli anni, sotto la supervisione di eminenti rappresentanti della tradizione anatomo-patalogica veneziana: da Luigi Paganuzzi, a Giuseppe Jona, da Angiolo Fabris a Enrico Ferrari.

Nella sala è esposta solo una parte dell’imponente collezione, che nel suo complesso consiste di quasi 500 reperti a secco e altri in liquido di dimora: il percorso, articolato in 9 stazioni, conduce il visitatore attraverso la storia dell’Anatomia Patalogica veneziana, passando per i metodi di preparazione dei reperti, le testimonianze della lotta alla tubercolosi, la figura esemplare di Giuseppe Jona, le patologie cardiache, polmonari e ossee. Un raro caso di tassidermia umana (forse il leggendario “Nano di Rialto“) arricchisce ulteriormente la collezione, rendendola unica nel suo genere.

Alla sala espositiva si accede passando dalla meravigliosa farmacia antica, prospiciente il Campo Santi Giovanni e Paolo. I locali sono stati recentemente rinnovati nel rispetto dello stile che caratterizzava un tempo l’ambito di ingresso della Scuola della Madonna della Pace di Venezia.

Un luogo unico, in cui si intrecciano la ricerca medica e quella antropologica, con l’obiettivo di restituire al pubblico una prospettiva in genere poco conosciuta, ma di assoluta importanza, della storia della popolazione veneziana. (1)

(1) da un cartello esposto all’interno del museo

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FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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