Fabbrica del ghiaccio Tanner, nell’Isola della Giudecca

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Ex Fabbrica del Ghiaccio Tanner - Isola della Giudecca

Fabbrica del ghiaccio Tanner, nell’Isola della Giudecca

Nel 1846 si affacciava sulla Fondamenta di Santa Croce alla Giudecca una serie di magazzini di grani e viveri e una vecchia fornace fuori uso. L’area ha subito nel tempo notevoli trasformazioni; la maggior parte degli edifici è stata abbattuta per dar posto ad abitazioni. Uno di questi magazzini, di proprietà della Società Sylos, venne affittato intorno al 1930 al comando della Guardia di Finanza per essere trasformato in caserma. In seguito ha ripreso la sua funzione originaria e attualmente è utilizzato a deposito barche e attività artigianali. Si può ancora vedere la vecchia fornace, fuori uso dal 1846, poi adibita a deposito di carbone e attualmente in abbandono.

L’edificio, nel complesso piuttosto anonimo, è messo in risalto solo da un portale con mascherone, sicuramente materiali di riporto. Curiosi sono i vasi disposti sugli spigoli del fabbricato. Al centro degli edifici, percorrendo la calle che conduceva all’ex Campo di Marte (trasformato in seguito a ortaglia) si arriva a un immobile dei primi del ‘900, E’ la sede della fabbrica di ghiaccio Tanner, fondata nel 1906, che per le sue capacità produttive (800 q. di ghiaccio al giorno) era considerata la più importante di Venezia, in attività sino a dopo la prima guerra mondiale.

Nel 1921, la giunta per i consumi di Venezia, che ne era venuta in possesso, fornì alla fabbrica moderni e possenti macchine e aggiunse magazzini frigoriferi per la conservazione delle derrate alimentari. Nel 1924 lo stabilimento mutò ancora proprietari, passando a una società industriale, che ampliò e perfezionò gli impianti e i macchinari, e fece convergere a questo stabilimento tutta la grande importazione delle carni congelate, che giungevano dall’estero per i bisogni del Veneto e del Trentino. Vennero fatte alcune modifiche alla facciata dello stabilimento: un coperto alla veneziana con tegole in cotto sostituì il tetto piano a terrazza, altre modifiche permisero gli adattamenti necessari ai nuovi impianti. Venne costruita inoltre una cabina elettrica a fianco del nuovo padiglione frigorifero. La crisi sopravvenuta attorno al 1930 nel commercio delle carni congelate determinò dapprima una forte riduzione nel lavoro dello stabilimento e poi la sua completa inattività. Rimase in funzione solo il reparto della produzione di ghiaccio.

Dopo un ulteriore adattamento a pastificio, l’immobile venne abbandonato, solo il fianco lungo la Calle Michelangelo è stato adibito a negozi al pianterreno, e ad abitazioni al primo piano. (1)

(1) Venezia, città industriale. Gli insediamenti produttivi del 19° secolo. Marsilio Editori. 1980

Case del Comune di Venezia nell’area dell’ex Fabbrica del ghiaccio Tanner, nell’Isola della Giudecca

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FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

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