Maniglie o “musi da porton” raffiguranti il Dio Bacco sulle porte di una casa in Fondamenta del Vin

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Maniglie o "musi da porton" sulle porte d'ingresso di una casa in Fondamenta del Vin

Maniglie o “musi da porton” raffiguranti il Dio Bacco sulle porte di una casa in Fondamenta del Vin

Maniglie o  musi da porton, sulle porte d’ingresso di una casa in Fondamenta del Vin, raffiguranti il Dio Bacco a mezzobusto. (1)

Bacco era il Dio del vino e della viticoltura, chiamato Dionisio dai Greci. La tradizione comune dice che Bacco nacque da Giove e Semele, una delle figlie di Cadmo. Giunone, gelosa di Semele la indusse a chiedere a Giove di mostrarisi nella medesima gloria e maestà con cui usava presentarsi a lei. Andate a vuoto tutte le supplicazioni per distorla da proposito così pericoloso Giove finì per consentire, e le comparve davanti fra tuoni e lampi; Semele, atterrita, fu involta dalle fiamme, e morì. Giove però salvò il figlio che non era ancora nato; e se lo cucì in una coscia, e lo diede poi alla luce a suo tempo.

Giove consegnò poi il neonato a Mercurio, perchè lo portasse alle Ninfe del monte Nisa, le quali lo allevarono in una spelonca. Semele simboleggia la terra che vien bruciata dai raggi estivi del sole, ma il frutto delle sue viscere, il calore vivificante e maturante, e salvo e mantenuto in vita dalle Ninfe dell’acqua, ossia dalle nuvole irrigatrici.

Bacco, secondo i diversi effetti del vino, fu rappresentato sotto forma di tenero fanciullo coi capelli ricciuti, o di giovane allegro e giocondo, perchè il vino riscalda; o di vecchio col capo calvo e quasi pelato, per mostrare che il troppo bere affretta la vecchiaia. Talora era vestito, oppure nudo, perchè il vino apre il cuore all’espansione e alla rivelazione dei segreti altrimenti gelosamente custoditi, donde il proverbio che la verità sta nel vino. Inoltre si rappresentava con una corona di pampani e di edera. (2)

(1) ConoscereVenezia

(2) Giuseppe Ronchetti. Il Dizionario Illustrato dei Simboli. Ulrico Hoepli Editore Milano 1922

FOTO: Alfonso Bussolin. Pubblicazione riservata. Non è consentita nessuna riproduzione, con qualunque mezzo, senza l'autorizzazione scritta del detentore del copyright.

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