Il busto di Francesco Duodo, comandante delle galeazze a Lepanto, opera di Alessandro Vittoria nel Museo Correr
Francesco Duodo nacque nel 1518 da Pietro e da Pisana Pisani di Luca, da giovane venne inviato subito alla carriera marittima. Nel 1551 fu eletto sopraccomito di galera nell’armata Veneziana, che nel 1551 si stava approntando per timore dei Turchi, ma non essendo per allora necessaria la sua partenza, venne nel frattempo occupato nelle cariche interne della città e poi nel 1566 mandato luogotenente a Udine. Ma giunto l’anno 1569 fu eletto comandante delle galeazze o galeoni grossi.
Il 7 ottobre del 1571, nella Battaglia di Lepanto, il Duodo era al comando delle sei galeazze che precedevano la linea della flotta cristiana, davanti al corno sinistro vi erano le due comandate da Antonio e Ambrogio Bragadin, al centro dello schieramento le due comandate dallo stesso Duodo e da Jacopo Guoro, davanti al corno destro le due comandate da Andrea Pesaro e Francesco Pisani. Quando partirovo le navi turchesche, all’inizio della bataglia, il Duodo fu il primo ad aprire il fuoco e, assecondato poi dalle altre galeazze, ruppe la carica dei Turchi, la folgorò ai fianchi e la tempestò da dietro, assicurando così la vittoria.
Lo stesso anno il Duodo tornò a Venezia per motivi di salute, dove nominato prima consigliere e nel 1574 capitano a Padova, venne nel marzo del 1578 nominato provveditore di San Marco de ultra dopo la morte di Agostino Barbarigo. Fu mandato poi come provveditore per la progettata edificazione della città di Palma, morì durante il viaggio di ritorno a Venezia il 16 novembre 1592. (1)
(1) Delle Inscrizioni Veneziane Raccolte ed Illustrate da Antonio Cicogna. Volume III. Venezia 1830
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