Il monumento a Giuseppe Garibaldi ai Giardini Pubblici
All’indomani della morte di Garibaldi si costituiva anche a Venezia un comitato incaricato di provvedere alla costruzione di un monumento all’eroe dei due mondi, e lo presiedevano il sindaco Serego Allighieri e il senatore Fornoni. Destinate dal consiglio della provincia 30 mila lire e da quello comunale 40 mila, i Veneziani risposero all’appello, con scarso entusiasmo, tant’ è vero che appena altre 16 mila lire furono raccolte. Apertosi un concorso fra gli scultori cittadini, fu preferito, fra undici, il bozzetto presentato da Augusto Benvenuti.
Da un bacino d’acqua avente il diametro di 15 metri, si eleva la roccia destinata a simboleggiare lo scoglio di Caprera. Sul davanti, a metà circa dell’altezza totale, in una sporgenza della roccia, posa un leone sdraiato, leone che costò lunghi studi all’artista e venne modellato su quelli africani esistenti nel giardino di Londra.
Nella parte posteriore dello scoglio sta dritta una bella figura bronzea di garibaldino, col fucile ad armacollo: bella ma troppo calma, e in alto della roccia sorge il vincitore di Marsala, in piedi, con la gamba destra un po’ ripiegata e la mano sopra il sasso, e la sinistra su l’elsa della sciabola. Garibaldi ha il berrettino ungherese e il poncho, e nel volto e in tutta la persona quella tranquillità che mai l’abbandonava allorché i nemici non lo premevano.
La statua è modellata un po’ alla lesta ma con grande abilità e sicurezza, e, insieme a quella del garibaldino e del leone, fusa a luto sapiente nel già stabilimento Arquati dal romano Boldreghini. La roccia, quantunque messa insieme con grande studio, appare subito poco verosimile, e per la forma conica che l’artista dovė darle, e per le rientrature e sporgenze indispensabili onde collocarvi il leone e il soldato. (1)
E’ priva di ogni fondamento la leggenda secondo cui il garibaldino, messo a guardia di Garibaldi, sia stato collocato solo nel 1921, in seguito alle apparizioni di un fantasma di un garibaldino. (2)
(1) L’Illustrazione Italiana, n.36 21/08/1887
(2) ConoscereVenezia
FOTO: Alfonso Bussolin. Quest'opera viene distribuita con Licenza Creative Commons. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 International.
















































































