{"id":97333,"date":"2023-02-10T06:56:44","date_gmt":"2023-02-10T06:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=97333"},"modified":"2023-02-15T16:57:04","modified_gmt":"2023-02-15T16:57:04","slug":"la-campana-del-maleficio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=97333","title":{"rendered":"La Campana del Maleficio"},"content":{"rendered":"\n<h3>La Campana del Maleficio<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era la pi\u00f9 piccola tra le cinque campane del campanile di San Marco, pesava appena settecentosessantaquattro libbre veneziane, circa duecentosettanta chilogrammi, ed era chiamata del &#8220;<em>Maleficio<\/em>&#8221; e qualche volta campana &#8220;<em>Renghiera<\/em>&#8220;. Il nome, &#8220;<em>male uficio<\/em>&#8220;, gli veniva perch\u00e9 il suo suono annunciava alla citt\u00e0 che si stava per eseguire una condanna a morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ordinariamente e salvo che la sentenza non parlasse in contrario, le sentenze di morte venivano eseguite tra le due colonne di Marco e Todaro dove, secondo la cronaca <strong>Magno<\/strong>, si cominciarono le esecuzioni capitali nel 1328 quando appunto il quell&#8217;anno &#8220;<em>ad\u00ec 19 decembrio a san Marcho in mezo le doe colone et non pi\u00f9 in Rialto come se fasseva<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando il reo veniva condannato a morte dalla <em>Quarantia criminale<\/em> o dai <em>Signori di notte al criminal<\/em>, l&#8217;esecuzione capitale aveva luogo nelle ore pomeridiane e allora, subito &#8220;<em>dopo l&#8217;ora nona<\/em>&#8221; ossia dopo il segno di mezzogiorno, suonava la &#8220;<em>campana del maleficio meza hora continua<\/em>&#8220;. Se invece la condanna di morte partiva dall&#8217;eccelso <em>Consiglio dei Dieci<\/em>, come quasi sempre accadeva, la campana si suonava dopo il segnale di &#8220;<em>terza<\/em>&#8221; della <em>marangona<\/em> e nella stessa mattina si faceva giustizia. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Faceva davvero terrore sentire la <em>campana del Maleficio<\/em>. Narra il <strong>Sanudo<\/strong> nei suoi <em>Diari<\/em> che un <em>barcarol<\/em> del traghetto di Liza Fusina, che era stato arrestato e giudicato dal Consiglio dei Dieci per &#8220;<em>haver usato parole di mala natura contra la nobilt\u00e0<\/em>&#8220;, sent\u00ec una mattina suonare una campana e chiese alle guardie che campana fosse, questi gli risposero che &#8220;<em>sona&nbsp; la campana de maleficio per apicarte per la gola come tu meriti<\/em>&#8220;, inteso questo il barcaiolo ebbe un momento di sgomento, ruppe una ciottola dalla quale stava bevendo e con un coccio di questa &#8220;<em>se tagli\u00f2 lui stesso le cane de la gola et morite<\/em>&#8220;. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa campana era chiamata qualche volta campana &#8220;<em>Renghiera<\/em>&#8221; da &#8220;<em>renga<\/em>&#8221; o arringa, poich\u00e9 nel Quattrocento, prima che il reo fosse condotto al supplizio, un magistrato della Repubblica aveva l&#8217;incarico di pronunciare, ai primi rintocchi della campana, una breve arringa o discorso per invocare la grazia per il condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>campana del Maleficio<\/em> non suonava mai a distesa insieme alle altre e taceva sempre nelle vittorie, nelle pubbliche solennit\u00e0, nelle feste, nelle funzioni, solo &#8220;<em>bottizava<\/em>&#8220;, suonava a martello, nel grande &#8220;<em>campan\u00f2<\/em>&#8221; per l&#8217;elezione dei dogi, quasi a ricordare in mezzo al giulivo sonar delle campane che sopra tutti gli onori, le grandezze, e glorie vigilava la giustizia severa e inesorabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta sola la terribile campana tacque il suo lugubre annuncio, e fu il 7 aprile 1355 quando avenne sulla scala del Palazzo Ducale, a porte chiuse, l&#8217;esecuzione del doge <strong>Marin Falier<\/strong>; invece il 5 maggio 1432 per la condanna del generale <strong>Carmagnola<\/strong>, reo confesso di alto tradimento, la campana suon\u00f2 circa un&#8217;ora, fino a morte avvenuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caduta la Repubblica la <em>campana del Maleficio<\/em> tacque per sempre, essendo poi fusa nel 1808. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. Il Gazzettino del 15 maggio 1925<\/p>\n<p>(2) Marin Sanudo. I Diari.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Campana del Maleficio Era la pi\u00f9 piccola tra le cinque campane del campanile di San Marco, pesava appena settecentosessantaquattro libbre veneziane, circa duecentosettanta chilogrammi, ed era chiamata del \"Maleficio\" e qualche volta campana \"Renghiera\". 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