{"id":94753,"date":"2023-04-14T06:06:14","date_gmt":"2023-04-14T06:06:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=94753"},"modified":"2023-04-14T06:06:18","modified_gmt":"2023-04-14T06:06:18","slug":"la-madonna-con-bambino-gia-nella-chiesa-della-celestia-ora-nella-chiesa-di-san-francesco-della-vigna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=94753","title":{"rendered":"La Madonna  con Bambino gi\u00e0 nella Chiesa della Celestia, ora nella Chiesa di San Francesco della Vigna"},"content":{"rendered":"\n<h3>La Madonna col Bambino gi\u00e0 nella Chiesa della Celestia, ora nella Chiesa di San Francesco della Vigna<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diffondendosi con lode universale la fama del monastero di monache Cisterciensi fondato dalla Vergine Santa <strong>Franca<\/strong> nella Citt\u00e0 di Piacenza, ottennero i Veneziani, che alcune di quelle esemplari religiose venissero a Venezia per fondarvi un chiostro di uguale osservanza, la di cui chiesa dedicata a <em>Maria Vergine Assunta al Cielo<\/em> si chiam\u00f2 poi communemente La <em>Celestia<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivevano in quel monastero nel secolo XIV due monache sorelle della famiglia <strong>Contarini<\/strong>, le qual per il riverente amore che professavano alla Madre di Dio, instarono con efficaci preghiere appresso due loro fratelli, che navigare dovevano in Oriente, acciocch\u00e9 le provedessero di qualche devota immagine di Nostra Signora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dispose Iddio che nel loro viaggio s\u2019incontrassero quelli nobili con alcuni mercanti di Pisa, che ritornavano da Constantipoli, e nel racconto che fecero quelli di molte cose, dissero, come sopra un tal nominato monte si ritrovava una bella figura di Maria Vergine con il divin suo Figliuolo in braccio, e che volendo essi toglierla non poterono mai, lasciandosi prima spezzare attraverso, (come tutt\u2019ora si vede) che spiccarsi da quel macigno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tal notizia i due fratelli quanto prima fu loro permesso, si ridussero a quel monte, e riconosciuta con venerazione la statua, videro due vaghi giovinetti alla custodia di un carro tratto da due buoi, i quali esibendo il loro aiuto, posero sul carro la facra immagine, e condottala fino alla nave immantinente disparvero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lieti di tale tesoro acquistato deliberarono i due nobili di arricchirne la loro parrocchial chiesa dedicata a Santi Apostoli; ma una burrasca improvvisamente insorta li distolse da tal pensiero, e avendo nuovamente deliberato di consegnare la prodigiosa immagine alle devote loro sorelle cess\u00f2 instantaneamente il vento e si plac\u00f2 il mare. L\u2019affetto per\u00f2 che portavano alla loro parrocchia li rese instabili nel loro proposito, e per ben tre volte s&#8217;infuri\u00f2, poi si tranquill\u00f2 la procella secondo il diverso loro sentimento, dal che chiaramente conosciuto il Divino volere, posero la venerabile immagine in una barchetta lanciandola a disposizione della Previdenza divina, con la di cui ammirabile direzione ella venne a diritto cammino fino alla riva del <em>Monastero della Celestia<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accogliere si raro dono uscirono (allora era loro permesso) le devote religiose, e nel susseguente giorno, che fu il 2 agosto 1541, il vescovo di Castello <strong>Nicol\u00f2 Morosini<\/strong> con l\u2019accompagnamento del clero, e con l\u2019intervento pure del Doge <strong>Andrea Dandolo<\/strong>, e del Senato la trasport\u00f2 solennemente sopra un altare ben ornato della chiesa, ove tosto cominci\u00f2 a risplendere di cospicui miracoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i molti prodigi per\u00f2, dei quali fu spettarrice tutta la citt\u00e0, deve singolarmente rammemorarsi quello, che avvenne ad un muratore nell&#8217;atto di collocare la sacra statua sopra l\u2019altare. Incredulo quelli ai decantati miracoli, mentre innalzava il martello per operare, gli cadde quello in terra, restandogli assiderato il braccio, e mentre nella notte seguente pentito di sua durezza implorava l&#8217;aiuto della Divina Madre, addormentatosi vide in sogno Maria, e l\u2019ud\u00ec promettergli la primiera sanit\u00e0, quallora con una perfetta confessione lavate avesse le macchie dell\u2019anima fua. Esegu\u00ec egli ma imperfettamente l\u2019ordine avuto, onde la benignissina Madre apparsagli nuovamente in visione notturna l\u2019avvis\u00f2 dell\u2019invalidit\u00e0 di sua confessione, perloch\u00e8 avendola esso replicata con pi\u00f9 esatto esame, riebbe ad un tratto la salute dell\u2019anima, e del corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono poi tante, e cos\u00ec meravigliose le grazie, che impetr\u00f2 Maria Vergine a favore di quelli che la riverivano, e invocavano in quella benedetta immagine che attrassero a quella chiesa il concorso non solo del popolo Veneziano, ma di quello ancora delle circonvicine Provincie, e per accrescerne il culto <strong>Clemente VI<\/strong>, sommo pontefice arricch\u00ec la <em>Chiesa della Celestia<\/em> di molte spirituali indulgenze, cosa in quei secoli pregiatiss\u00ecma e rara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diruppe poi nell&#8217;anno 1569 il tempio con la maggior parte del monastero per fuoco accesosi nel vicin Arseriale, ed essendosene poi perfezionata la riffabrica nell\u2019anno 1606, fu scelta la giornata 26 di maggio per condure nella rinovata chiesa il venerabile simulacro. Ma disturbata quella da improvviso turbine rest\u00f2 differita la funzione al giorno susseguente. Incaminatasi dunque la festosa processione, quando la sacra immagine che si portava trionfalmente, giunse ad un ponte posto dirimpetto alla <em>Chiesa della SS. Trinit\u00e0<\/em> detta volgarmente <em>Santa Ternita<\/em>, divenne cos\u00ec pesante, che dove prima sei persone agevolmente la portavano, una turba numerosa di uomini non fu bastante per muoverla. Riconosciuta dunque la volont\u00e0 della Vergine, rivolsero i passi verso la <em>Chiesa della Celestia<\/em> ove sopra decente altare fu onorevolmente collocato il pregevole simulacro. Continu\u00f2 Iddio ad onorare la divina sua Madre nella di lei immagine, e frequentemente i divoti, che la onorano con fiducia, sentono il valore della sua intercess\u00econe ottenendo le grazie, per la quali ricorrono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione di tanti prodigi fu fedelmente attratta da antica scrittura conservata ed appesa all\u2019altare stesso della venerabile immagine. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la soppressione nel 1810 e la successiva demolizione nel 1848 della <em>Chiesa della Celestia<\/em>, l&#8217;immagine venne portata nella <em>Chiesa di San Francesco della Vigna<\/em> e posta nella controfacciata, il bassorilievo in marmo bianco raffigura la Vergine in piedi con in braccio il Bambino, dentro un arco sostenuto da colonnine e su uno sfondo celeste con delle stelle dorate. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Notizie storiche delle apparizioni e delle immagini pi\u00f9 celebri di Maria Vergine Santissima nella citt\u00e0 e Dominio di Venezia. Venezia 1761.<\/p>\n<p>(2) Alessandro Gaggiato. Le Chiese Distrutte a Venezia e nelle Isole della Laguna. Supernova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Madonna col Bambino gi\u00e0 nella Chiesa della Celestia, ora nella Chiesa di San Francesco della Vigna Diffondendosi con lode universale la fama del monastero di monache Cisterciensi fondato dalla Vergine Santa Franca nella Citt\u00e0 di Piacenza, ottennero i Veneziani, che alcune di quelle esemplari religiose venissero a Venezia per fondarvi un chiostro di uguale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":94739,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4195],"tags":[4328,470,225],"class_list":["post-94753","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-madonne","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p94753","tag-parrocchia-di-san-francesco-della-vigna","tag-sestiere-di-castello"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DSC_0989m.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94753"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94753\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98891,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94753\/revisions\/98891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/94739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}