{"id":79707,"date":"2021-12-22T06:55:10","date_gmt":"2021-12-22T06:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=79707"},"modified":"2021-12-22T08:53:07","modified_gmt":"2021-12-22T08:53:07","slug":"lultimo-inquilino-del-fontego-dei-turchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=79707","title":{"rendered":"L&#8217;ultimo inquilino del Fontego dei Turchi"},"content":{"rendered":"\n<h3>L&#8217;ultimo inquilino del Fontego dei Turchi<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caduta l&#8217;antica Repubblica di Venezia, il commercio resistette finch\u00e9 Venezia cadde nella miseria. Pure alquanti <em>Turchi<\/em> abitavano ancora nel fondaco e facevano scarso traffico di lana greggia. I veneziani, non giovani, se li ricordavano seduti ad un caff\u00e8 in piazza di San Marco, detto allora caff\u00e8 <em>Pignatta<\/em>, poi <em>Imperatore d\u2019Austria<\/em>, col turbante bianco, le zimarre rosse, la lunga pipa, e nei giorni del digiuno con una lunga corona che snocciolavano fra le dita ed un&#8217;arancia in mano. Il commercio della lana greggia pass\u00f2 nelle mani dei cristiani bosniaci sudditi della Porta Ottomana, e i <em>Turchi<\/em> andavano a mano a mano diradandosi finch\u00e8 non ne rimase che uno solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Saddo Drisdi <\/strong>l&#8217;ultimo inquilino del Fontego dei Turchi, in onta alle riforme del sultano <strong>Mahmud<\/strong>, non si sfasci\u00f2 mai il capo del bianco turbante, non volle mai coprirsi solo con il fez, non mutava la zimarra nella tunica europea, egli era uno di quelli stazionari di granito che nulla vale a smuovere dalla servile reverenza per il passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando nel 1838 il conte <strong>Manin<\/strong> vendette il Fondaco al signor <strong>Petich<\/strong>, questi fece cortesemente avvertire <strong>Saddo<\/strong> e lo pregava a lasciare libero il luogo, volendo rifabbricarlo per altro uso. Dopo la caduta del governo veneziano nessuna legge costringeva pi\u00f9 i <em>Turchi<\/em> a dimorare nel Fondaco, pi\u00f9 nessuna legge imponeva prescrizioni. <strong>Saddo<\/strong> vi rimase per volont\u00e0 propria, per la consuetudine, e ridotto solo, ricus\u00f2 dipartirsene. Non era ignorante, conosceva la storia del Fondaco, il passaggio che fece tra diversi proprietari, ma teneva che fosse un diritto della sua nazione, della sua religione abitarvi e pregare.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Girolamo Dandolo<\/strong> che sedeva nella Magistratura civile della provincia di Venezia, cerc\u00f2 di persuaderlo, era impossibile. Ripeteva le stesse parole, alle ragioni spiegate con tutta pazienza (<strong>Saddo<\/strong> intendeva perfettamente il dialetto veneziano) rispondeva: &#8220;<em>fontego esser stato prima de Duca di Ferrara, po de Priuli, po de Pesaro, po de Manin. Ma San Marco aver dato fontego per casa de Turchi, e mi voler star in fontego&#8221;<\/em>. Quando poi se gli accennava che il <strong>Petich<\/strong> lo aveva comperato e lo voleva libero, e che egli poteva abitare in ogni parte della citt\u00e0, allora usciva in escandescenze e strane frasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine, non convinto della imbecillit\u00e0 della sua causa, non gi\u00e0 persuaso che le sole apparenze di servaggio sono onta alla natura e alla dignit\u00e0 dell&#8217;uomo, recusante ogni vantaggio della civilt\u00e0, <strong>Saddo<\/strong> disparve improvvisamente. E disse a taluno che partiva perch\u00e8 non poteva patire quello che egli riteneva un&#8217;ingiustizia, poi di <strong>Saddo<\/strong> <strong>Drisdi <\/strong>non si seppe pi\u00f9 nulla. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Agostino Sagredo e Federico Berchet. Il Fondaco dei Turchi in Venezia. Stabilimento di Giuseppe Civelli. Milano 1860<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L'ultimo inquilino del Fontego dei Turchi Caduta l'antica Repubblica di Venezia, il commercio resistette finch\u00e9 Venezia cadde nella miseria. Pure alquanti Turchi abitavano ancora nel fondaco e facevano scarso traffico di lana greggia. 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