{"id":79128,"date":"2021-12-01T06:39:27","date_gmt":"2021-12-01T06:39:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=79128"},"modified":"2024-01-31T09:00:52","modified_gmt":"2024-01-31T09:00:52","slug":"venezia-la-citta-apostolica-santa-la-veramente-beata-e-i-suoi-pellegrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=79128","title":{"rendered":"Venezia la citt\u00e0 &#8220;apostolica, santa, la veramente beata&#8221; e i suoi pellegrini"},"content":{"rendered":"\n<h3>Venezia la citt\u00e0 &#8220;apostolica, santa, la veramente beata&#8221; e i suoi pellegrini<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Tentori<\/strong> nel suo &#8220;<em>Saggio sulla storia civile, politica, ecclesiastica della Repubblica Veneta<\/em>&#8221; scrive che la Dominante era chiamata nei primi secoli della sua grandezza &#8220;<em>la citt\u00e0 apostolica, la citt\u00e0 santa, la veramente beata<\/em>&#8221; per il gran numero di reliquie e corpi di Santi che possedeva e per le grandi indulgenze ad essa concesse da papa <strong>Alessandro<\/strong> terzo e da altri pontefici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec, dal decimo secolo fino quasi alla met\u00e0 del Cinquecento, una folla enorme di pellegrini giungevano a Venezia da tutte le parti d&#8217;Europa non solo per venerarvi i corpi di San Marco, di San Nicol\u00f2, di Santa Lucia, di Santo Stefano, di San Rocco, di Sant&#8217;Isidoro, di San Tarasio e per acquistare le tantissime indulgenze, ma venivano ancora, unica breve via di mare per l&#8217;Oriente, per imbarcarsi sulle gelere veneziane che andavano in Palestina, la Terra Santa tanto agognata, o per visitare i famosi santuari d&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il doge <strong>Pietro Orseolo<\/strong> nel 980 a questi numerosi visitatori di Venezia &#8220;<em>la santa<\/em>&#8221; innalzava grandiosi e comodi ospizi: alla Giudecca l&#8217;ospedale dei <em>Santi Biagio e Cataldo<\/em>, a Castello l&#8217;<em>ospizio di San Pietro<\/em>, a San Marco il ricovero di &#8220;<em>Santa Maria in Capo di Broglio<\/em>&#8220;; le famiglie pi\u00f9 illustri e pi\u00f9 ricche di quell&#8217;epoca come gli <strong>Agnusdei<\/strong>, i <strong>Capovani<\/strong>, i <strong>Pianiga<\/strong>, i <strong>Morosini<\/strong> seguivano l&#8217;esempio dogale, ma non bastando a tanta folla di credenti gli ospizi, si stabiliva di erigere grandi ricoveri al <em>Lido<\/em>, nell&#8217;<em>Isola di San Clemente<\/em> e in quella di <em>Santa Maria della Grazia<\/em> chiamata allora l&#8217;isola &#8220;<em>della Cavana o Cavanella<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 la buona accoglienza e le prodighe cure che i Veneziani facevano a questi religiosi forestieri erano a tutto vantaggio della citt\u00e0 che cresceva in fama e cresceva in ricchezza poich\u00e9 i pellegrini lasciavano alle chiese cospicue elemosine, ai conventi splendidi doni, ai mercanti, agli osti, ai tavernieri non pochi denari, ai banchieri per il cambio della moneta e ai preti per le indulgenze guadagni abbondanti e dalla fede di questa folla esaltata Venezia traeva molti e incessanti profitti. Ai pellegrini che imbarcavano era obbligatorio l&#8217;esborso in bei zecchini veneziani del nolo anticipato per il tragitto, se qualcuno moriva nel territorio di San Marco o durante la navigazione il fisco si appropriava di tutte le roba del defunto e gli ammalati dovevano se ricchi pagare medici e medicine negli ospedali o nei lazzaretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec venivano in gran moltitudine i pellegrini, ma veniva nelle lagune anche gran parte del denaro d&#8217;Europa, e veniva senza rimpianto, grati i pellegrini della cortese accoglienza, della protezione accordata, delle bont\u00e0 dei patrizi, della gentilezza dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella solenne <em>processione del Corpus Domini<\/em>, la pi\u00f9 solenne e la pi\u00f9 ricca fra le processioni della Repubblica, ogni patrizio aveva alla sua destra un pellegrino: sier <strong>Marin Malipiero<\/strong> aveva dato nel 1384 nella sua casa ai Santi Apostoli &#8220;<em>che parea d&#8217;oro<\/em>&#8221; un superbo pranzo a pi\u00f9 di cento forestieri &#8220;<em>che doveano andar al santo Sepolcro<\/em>&#8221; tra i quali molti nobili fiorentini; nella <em>chiesa dei Santi Giovanni e Paolo<\/em> il <em>Senato<\/em> aveva concesso ai pellegrini che morivano a Venezia un sepolcro con iscrizione latina, e cosi nel convento dei <em>frati Minori di Santa Maria Gloriosa dei Frari<\/em>; nei refettori dei conventi di <em>San Zanipolo<\/em>, di <em>San Francesco<\/em>, della <em>Celestia<\/em>, di <em>San<\/em> <em>Lorenzo<\/em>, e di altri era consuetudine di preparare dai venti ai trenta posti quasi giornalmente per pellegrini o pellegrine in attesa d&#8217;imbarcarsi per la Terra Santa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa tradizione di gentilezza continu\u00f2 anche quando ebbero fine i grandi pellegrinaggi dei secoli prima del Cinquecento, e continu\u00f2 fino alla caduta della Repubblica per l&#8217;<em>Isola della Grazia<\/em> dove si raccoglievano i pellegrini del <em>perdono di Assisi<\/em>, che salpavano ogni anno la sera del 17 luglio salutati e regalati di dolci, di frutta, di fiori da una gran folla di gente plaudente venuta dalla citt\u00e0 con barche e gondole imbandierate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venezia, non perdendo punto di vista il suo interesse, n\u00e9 il vantaggio dei suoi commerci e delle sue industrie aveva per tutti nobilt\u00e0 di sentimenti e gentilezza di modi come <strong>Jacopo d&#8217;Albrizzotto Guidi<\/strong>, canterno di professione, proclamava nel 1425:&nbsp;&#8220;<em>Di tutta Italia, Lombardia e Toscana, sicondo che si vede per effetto, Vinegia \u00e8 la pi\u00f9 nobile e sovrana<\/em>&#8220;.(1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 13 agosto 1931<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Venezia la citt\u00e0 \"apostolica, santa, la veramente beata\" e i suoi pellegrini Il Tentori nel suo \"Saggio sulla storia civile, politica, ecclesiastica della Repubblica Veneta\" scrive che la Dominante era chiamata nei primi secoli della sua grandezza \"la citt\u00e0 apostolica, la citt\u00e0 santa, la veramente beata\" per il gran numero di reliquie e corpi di [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":79445,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[3920,845,225,2623,2619],"class_list":["post-79128","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p79128","tag-parrocchia-di-san-pietro-di-castello","tag-sestiere-di-castello","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_9758.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79128","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79128"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79128\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80787,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79128\/revisions\/80787"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79128"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79128"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79128"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}