{"id":78205,"date":"2022-11-24T05:29:17","date_gmt":"2022-11-24T05:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78205"},"modified":"2023-01-20T18:44:52","modified_gmt":"2023-01-20T18:44:52","slug":"la-madonna-dei-miracoli-nella-chiesa-di-santa-maria-dei-miracoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78205","title":{"rendered":"La Madonna dei Miracoli, nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli"},"content":{"rendered":"\n<h3>La Madonna dei Miracoli, nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesco Amadi<\/strong> riguardevole fra i cittadini di Venezia all&#8217;esemplare probit\u00e0 dei suoi costumi aggiunse una singolare devozione alla Vergine Santiss\u00ecma, cui per coltivare con maggior fervore si fece, nell\u2019anno 1408, dipingere da un tale mastro <strong>Niccol\u00f2<\/strong> pittore allora assai celebre l&#8217;immagine della Gloriosa Vergine con il divino figliolo fra le braccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per eccitare per\u00f2 anche regli altri quello spirito di riverente affetto, che egli nutriva, volle privare se medesimo della consolaziore di possedere la venerabile immagine, ed esporla in pubblico alla venerazione dei passanti. Perch\u00e8 per\u00f2 alcune case possedute da <strong>Alvise Barozzi<\/strong> gentiluomo veneziano erano piu vicine della sua alla pubblica strada, ad esse, rinchiusa in semplice nicchia di legno, fece attaccare la devota immagine, acciocch\u00e9 da chiunque ivi transitava riverita fosse ed onorata. Stette non piccolo corso di anni esposta la sacra effige senza particolar culto, venerata solo di passaggio da fedeli fino a che verso l&#8217;anno 1480 un pio uomo chiamato <strong>Marco de Ratti<\/strong> abitante dirimpetto alla casa dell&#8217;<strong>Amadi<\/strong>, cominci\u00f2 a prestarle qualche singolare ossequio, accendendoli lampade, e adornandola nelle solennit\u00e0 principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un esempio cos\u00ec lodevole eccit\u00f2 in altri la devozione, che singolarmente s\u2019avrebbe per uno strepitoso miracolo accaduto nell\u2019anno stesso 1480, e che riferire i deve con le parole dell&#8217;antica cronaca, ove \u00e8 registrato:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Verteva lite dell&#8217;anno 1480 d\u2019Agosto trea <strong>Francesco Bendi<\/strong> Sensale al Fontico de Tedeschi ed una sua Conganta; ma perch\u00e9 la Donna aveva pi\u00f9 ragione, andavano molto male le cose del Sensale, onde mancandole le ragioni ricorse alla forza e cos\u00ec la sera delli 23 Agosto 1480 mettendosi ad aspettar la Donna al canton, dove era la Santa Immagine, subito arrivata l&#8217;assalt\u00f2 con un arma da taglio, e le cominci\u00f2 a dar con quell&#8217;arma per tutta la vita per ferirla, e prevarla di vita. Venne subito in cuore alla Donna di raccomandarsi a quell&#8217;Immagine, e con vero affetto grid\u00f2 ad alta voce: Glorioso Vergine difentetemi per vostra infinita misericordia, qual voce pi\u00f9 volte replicando, corsero al grido tutti i vicini, e trovarono in terra come morta la povera Donna, ma per la Dio grazia, e di questa gloriosa Vergine non avea minima affesa ne pure nelle vesti, onde unitamente tutti inginocchiati resero grazie a questa Santa Immagine, alla quale la mattina per tempo la Donna port\u00f2 tutti quegl&#8217;abiti, che aveva indosso il giorno anticedente e confess\u00f2 il miracolo che avveva ottenuto<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successo cotanto prodigioso suscit\u00f2 nell&#8217;universale la devozione verso questa santa immagine, che fu resa illustre da Dio con numerosi miracoli,&nbsp; numerosi i ciechi illuminati, i storpi raddrizzati, ed altri oppressi o da abituali infermit\u00e0, i quali nell&#8217;invocare l&#8217;aiuto di Maria sempre Vergine furono instantaneamente ridonati ad una perfetta salute, cosicch\u00e9 pu\u00f2 assicurarsi, che nessuno ricorse allora a quella prodigiosa immagine che non ricevesse la grazia richiesta. Convenne dunque pensare di collocarla in luogo pi\u00f9 onorevole, come ne aveva ricevuto un mirabile vaticinio il sovralodato <strong>Marco de Rasti<\/strong>, il quale stando un giorno nella sua bottega vicina alla venerabile immagine sent\u00ec da un passegero sconosciuto di venerando aspetto avvisarsi dolcemente, che in quel sito, avanti che terminasse l&#8217;anno si cominciasse ad inalaze una chiesa in onore della Madre di Dio.&nbsp;Perch\u00e9 si verificasse prontamente un tale presagio ne diedero impulso i continuati miracoli e perci\u00f2 <strong>Angelo Amadi<\/strong> nipote ed erede della piet\u00e0 del sovralodato <strong>Francesco<\/strong> fece preparare nella corte di casa un decente altare ove fosse collocata la sagra immagine, \u00e8 furono destinati quattro illustri e pii soggetti a raccogliere le elemosine offerte da fedeli per erigere una nobile chiesa ad onore dell\u00e0 Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Furono dunque a tale oggetto comprate quattro case, \u00e8 fra esse quella dove abitava <strong>Marco de Rasti<\/strong>, e fu dato principio alla costruzione della nuova chiesa confermata ed arricchita di spirituali decori dal pontefice <strong>Sisto IV<\/strong>. Innoltratosi poi felicemente il magnifico edificio, vi fu trasportata dalla corte di casa <strong>Amadi<\/strong> la venerabile immagine riponendola in una ben ornata cappella di tavole disposta nel mezzo del sacro recinto, e ne segu\u00ec nel giorno 25 febbraio dell&#8217;anno 1481 la solenne traslazione con l&#8217;intervento del patriaraca <strong>Maffeo Gerardi<\/strong> e l&#8217;accompagnamento di numerosi patrizi e frequentissimo concorso di popolo ad applaudire alle glorie della celeste benefattrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre per\u00f2 andava riducendosi al suo compimento il magnifico tempio, stabilirono i procuratori della chiesa di consegnarlo in custodia alla monache francescane tratte dall&#8217;esemplarissimo chiostro di <em>Santa Chiara di Murano<\/em>, le quali in numero di dodici, allorch\u00e9 perfezionata fu la fabbrica e della chiesa e del monastero, furono nel giorno iltimo dell&#8217;anno 1489 introdotte nei nuovi chiostri dal sovralodato patriarca, che benedisse la chiesa, sotto il titolo dell&#8217;<em>Immacolata Concezione di Maria Vergine Santissima<\/em>, onde il giorno ottavo di dicembre divenne la festa titolare della chiesa, in cui la prodigiosa immagine non cess\u00f2 mai di essere benefica a chiunqua con fede ivi implora il patrocinio della Madre di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accertasi la relazione dei numerosi miracoli con la rispettabile testimonianza di bolle pontificie, di decreto del Senato, e altri autorevoli documenti. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Notizie storiche delle apparizioni e delle immagini pi\u00f9 celebri di Maria Vergine Santissima nella citt\u00e0 e Dominio di Venezia. Venezia 1761.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Madonna dei Miracoli, nella Chiesa di Santa Maria dei Miracoli Francesco Amadi riguardevole fra i cittadini di Venezia all'esemplare probit\u00e0 dei suoi costumi aggiunse una singolare devozione alla Vergine Santiss\u00ecma, cui per coltivare con maggior fervore si fece, nell\u2019anno 1408, dipingere da un tale mastro Niccol\u00f2 pittore allora assai celebre l'immagine della Gloriosa Vergine [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":94911,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4195],"tags":[3877,667,141,2623,2619],"class_list":["post-78205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-madonne","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p78205","tag-parrocchia-di-san-canzian","tag-sestiere-di-cannaregio","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DSC_9187m2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78205"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101509,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78205\/revisions\/101509"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/94911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}