{"id":78173,"date":"2023-02-06T06:41:23","date_gmt":"2023-02-06T06:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78173"},"modified":"2023-02-06T06:42:21","modified_gmt":"2023-02-06T06:42:21","slug":"la-madonna-con-il-bambino-nella-chiesa-di-san-trovaso-icona-distrutta-da-un-incendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78173","title":{"rendered":"La Madonna con il Bambino, nella Chiesa di San Trovaso (icona distrutta da un incendio), gi\u00e0 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore"},"content":{"rendered":"\n<h3>La Madonna con il Bambino, nella Chiesa di San Trovaso (icona distrutta da un incendio), gi\u00e0 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con apparizioni e presagi celesti volle Iddio illustrare l&#8217;origine della <em>chiesa e monastero di Santa Maria<\/em>, situati in un estremo angolo di Venezia, alla riva delle lagune. Ivi nei tempi antecedenti all&#8217;erezione viveva solitario in angusta casetta un pio eremita di nome <strong>Pietro<\/strong>, il quale un giorno vide passeggiare per quel remoto sito una venerabile matrona di piu che umana maest\u00e0, che tenendo fra le braccia vaghissimo bambino disegnava misurando le fondamenta di un dilatato edificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il racconto di s\u00ec mirabile visione rest\u00f2 avvalorato dalla testimonianza di alcuni buoni pescatori, i quali testimoniarono di aver pi\u00f9 volte ammirato la stessa prodigiosa comparsa, mentre nella vicina laguna stendevono le loro reti. Tradizione vi era pure assai certa, che il beato <strong>Bernardino da Feltre<\/strong> <em>Minor Osservante<\/em> predicando in Venezia predisse con assai chiari sentiment\u00ec la prossima fondazione del sacro luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali presagi essendo noti ad una buona serva di Dio nominata suor <strong>Cattarina<\/strong>, la quale viveva rinchiusa nell&#8217;atrio della <em>chiesa parrocchiale di Sant&#8217;Agnese<\/em>, l&#8217;eccitarono a procurare nell&#8217;indicato luogo l&#8217;erezione di un monastero di osservanti suore Francescane, come per divina disposizione segu\u00ec nell&#8217;anno 1497, ove fosse innalzato pure un piccolo oratorio sotto l&#8217;invocazione del <em>martire San Vincenzo<\/em>. Ma avendo Iddio disposto che quel sacro recinto dovesse essere dedicato agli onori di Maria Vergine santissima, dimostr\u00f2 con un mirabile avvenimento quale fosse il divino suo volere<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abitava in casa contigua al nuovo monastero un onesto uomo di nome <strong>Agostino<\/strong>, il quale possedendo un&#8217;antica immagine a forma greca la teneva senza nessuno culto od onore sotto il tetto sospesa ad una muraglia. Passando per\u00f2 egli casualmente presso la sacra immagine si sent\u00ec con orrore rimproverare la sua trascuratezza con tali parole: &#8220;<em>Agostino pi\u00f9 non voglio star in tua casa, ma voglio essere portata in luogo, ove mi siano resi i dovuti onori&#8221;<\/em>. Si atter\u00ec al prodigioso suono di tale comando quell&#8217;uomo, ne sapeva che rissolvere, ma avendo per altre due volte udito replicarsi con chiara voce dalla venerabile immagine le stesse parole, si umili\u00f2 al manifestato volere di Dio, e fece con onorevole pompa trasportare la prodigiosa pittura dalla sua casa al vicino <em>oratorio di San Vincenzo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiamato dalla fama del portentoso avvenimento accorse il popolo veneziano a venerare nella miracolosa sua effige la Madre di Dio, e tal fu l&#8217;universale devozione, che fin d&#8217;allora si cambi\u00f2 il nome dell&#8217;oratorio, chiamato dappoi costantemente di Santa Maria. Non molto dopo poi trascorso, un devoto nobile della famiglia <strong>Malipiero<\/strong> fece innalzare nel luogo dell&#8217;augusto oratorio un sontuoso tempio consacrato ad onore della divina madre con il titolo di <em>Santa Maria Maggiore<\/em>; perch\u00e9 fabbricato con qualche somiglianza alla celebre basilica eretta in Roma da <strong>Giovanni Patrizio<\/strong> sotto il pontificato di papa <strong>Liberio<\/strong>, per rivelazione della Madre di Dio. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la chiesa fu chiusa in conseguenza del decreto di soppressione napoleonica del 12 agosto 1805, l&#8217;immagine venne salvata da una suora e nel 1857 fu donato alla <em>chiesa di San Trovaso<\/em> dove fu collocato nel primo altare a destra. L&#8217;immagine and\u00f2 distrutta a causa d&#8217;un incendio che il primo gennaio 1964 bruci\u00f2 il presepe allestito su quell&#8217;altare. La tavola era opera di un madonnaro veneziano del secolo XV e raffigurava una <em>Odigitria<\/em> che sosteneva il Bambino col braccio sinistro e lo indicava ai devoti con la mano destra. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Notizie storiche delle apparizioni e delle immagini pi\u00f9 celebri di Maria Vergine Santissima nella citt\u00e0 e Dominio di Venezia. Venezia 1761.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) Don Silvio Tramontin (a cura di). Il Culto dei Santi a Venezia. Venezia, Studium Cattolico Veneziano, 1965<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Madonna con il Bambino, nella Chiesa di San Trovaso (icona distrutta da un incendio), gi\u00e0 nella Chiesa di Santa Maria Maggiore Con apparizioni e presagi celesti volle Iddio illustrare l'origine della chiesa e monastero di Santa Maria, situati in un estremo angolo di Venezia, alla riva delle lagune. Ivi nei tempi antecedenti all'erezione viveva [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":95690,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[4195],"tags":[3873,792,175,2623,2619],"class_list":{"0":"post-78173","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-madonne","8":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p78173","9":"tag-parrocchia-dei-tolentini","10":"tag-sestiere-di-santa-croce","11":"tag-venezia","12":"tag-venice"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DSC_3336.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78173"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97405,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78173\/revisions\/97405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/95690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}