{"id":78057,"date":"2021-11-04T06:53:39","date_gmt":"2021-11-04T06:53:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78057"},"modified":"2024-01-31T12:21:19","modified_gmt":"2024-01-31T12:21:19","slug":"gli-stradioti-al-lido","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=78057","title":{"rendered":"Gli Stradioti al Lido"},"content":{"rendered":"\n<h3>Gli Stradioti al Lido<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Repubblica verso la fine del mese di aprile 1496 aveva mandato sei &#8220;<em>arsili<\/em>&#8221; grosse navi da trasporto, a <em>Modone<\/em>, <em>Corone<\/em>, <em>Napoli di Romania<\/em> nell&#8217;isola della <em>Morea<\/em> e a <em>Lepanto<\/em> nel <em>golfo di Corinto<\/em> per trasportare a Venezia novecento <em>stradioti<\/em> con i relativi cavalli i quali dovevano prender parte alla guerra che si apparecchiava contro <strong>Carlo VIII<\/strong> di Francia dai confederati di Spagna, Milano, Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 13 maggio ritornarono tre arsili &#8220;<em>et discargono a Lio trecento cinquanta stradioti cum li cavali, capi Andrea e Dimitri Cavachi quel sono zentilhomeni di Lepanto et di gran fama<\/em>&#8220;, il 15 ne giunsero altri due, il 18 l&#8217;ultimo &#8220;<em>et cussi a Lio era pi\u00f9 di novecento stradioti et cavali, et fo dato orzi per li cavali, juta il consueto, fino fusse provisto dove dovessero mandarli<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <em>stradioti<\/em>, soldati greci agli ordini della Serenissima, vennero ricoverati in vasti casoni lungo il margine lagunare, tra la chiesa e il c<em>onvento di San Nicol\u00f2<\/em> e il vecchio oratorio dedicato alla <em>Beata Vergine <\/em>visitatrice di<em> Santa Elisabetta<\/em>, e la Signoria mandava ogni tre giorni farina, verdura e animali da macello per il loro rifornimento vittuario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma gli ospiti d&#8217;indola turbolenta, fin dal loro arrivo nella inoperosit\u00e0 forzata si divertirono a saccheggiare gli orti del littorale e tentare l&#8217;assalto ai talami dei littoranei dando anche, con prepotenza soldatesca, qualche buona bastonatura a chi tentava di protestare. E il male peggior\u00f2 quando due giorni dopo giunse al Lido <strong>Nicola da Nona<\/strong> &#8220;<em>qual stava a Zara provisionato nostro, con cavali cento lezeri benissimo in ordine al costume de li stradioti<\/em>&#8220;, e cos\u00ec gli armati passarono il migliaio e la povera terra di Lido non ebbe pace n\u00e9 di giorno n\u00e9 di notte, tanto pi\u00f9 che tra i nuovi arrivati e gli stradiotti di <em>Corone<\/em> sorsero subito sfide, rancori e forti inimicizie &#8220;<em>che fo dubitato si tagliaseno insieme<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni abitanti, tra i maggiorenti del Lido, si recarono a Venezia e accolti in <em>Senato<\/em>, raccontavano le vessazioni, i soprusi, le ribalderie di quell&#8217;orda mercenaria e sier <strong>Marco Tron<\/strong>, della contrada di <em>San Stae<\/em> appoggi\u00f2 le proteste e propose &#8220;<em>de mandar li stradioti a crema<\/em>&#8220;, sier <strong>Zuane Contarini<\/strong> voleva mandarli invece a Ravenna, altri al duca di Milano &#8220;<em>per meterli a quelli confini dil Piemonte<\/em>&#8221; in quei giorni quasi terra francese, tutti per\u00f2 convennero che bisogna slogiarli dal Lido e allontanarli si pi\u00f9 presto da Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel pomeriggio di quel giorno stesso il Senato elesse sier <strong>Marco Zorzi<\/strong> savio di Terraferma &#8220;<em>a far la mostra lhoro l\u00ec a Lio<\/em>&#8221; e decise mandarli a Pisa, protetta allora dai veneziani contro Firenze che aveva preso partito in favore di <strong>Carlo VIII<\/strong> di Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 23 maggio ebbe luogo nei prati del Lido la rivista delle truppe stradiotte fatta da <strong>Marco Zorzi<\/strong> seguito dai sopraccomiti delle galere in porto, tutti gli abitanti del littorale &#8220;<em>et ass\u00e0 persone di la terra andono a veder<\/em>&#8221; e quando rullarono i tamburi e cominci\u00f2 la rivista dal <em>forte di Sant&#8217;Andrea<\/em> partirono venti colpi di bombarda a salva a breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finita la rivista venne preparata il pranzo: le truppe erano contente di partire, gli abitanti del Lido ancor pi\u00f9 contenti di vederli partire e fu giorno di festa &#8220;<em>suoni e balli per li casoni, canti e suoni per li campi verdi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dopo gli stradiotti partirono su gli arsili alla volta di Cavarzere dove montati a cavallo presero la via di Rovigo e di Mantova e per <em>Pontremoli<\/em> si diressero a Lucca e Pisa &#8220;<em>acci\u00f2 danizassero i fiorentini che volea esser franzosi<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le truppe erano state precedute a Pisa dal provveditore di campo sier <strong>Giustinian Morosini<\/strong>, &#8220;<em>homo in cosse beliche experto<\/em>&#8221; e Pisa alla notizia di quei soccorsi che stavano per arrivare ruppe in alte grida di gioia inneggiando a San Marco. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 2 luglio 1930<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli Stradioti al Lido La Repubblica verso la fine del mese di aprile 1496 aveva mandato sei \"arsili\" grosse navi da trasporto, a Modone, Corone, Napoli di Romania nell'isola della Morea e a Lepanto nel golfo di Corinto per trasportare a Venezia novecento stradioti con i relativi cavalli i quali dovevano prender parte alla guerra [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":79529,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[3865,2295,3866],"class_list":["post-78057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p78057","tag-isola-del-lido-di-venezia","tag-stradioti"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/DSC_9849m.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78057"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78145,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78057\/revisions\/78145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/79529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}