{"id":77767,"date":"2021-10-29T05:57:57","date_gmt":"2021-10-29T05:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=77767"},"modified":"2024-01-31T12:19:26","modified_gmt":"2024-01-31T12:19:26","slug":"i-greci-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=77767","title":{"rendered":"I Greci a Venezia"},"content":{"rendered":"\n<h3>I Greci a Venezia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando nel 1082 il vecchio e debole impero bizantino, minacciato dai Normanni, gi\u00e0 fatti signori della estrema parte dell&#8217;Italia, ricorse per aiuto al giovane popolo della lagune, i Veneziani compresero subito che se la Grecia fosse caduta, come la Puglia, in potere dei Normanni, il commercio in Oriente, fonte principalissima di grande ricchezza, avrebbe avuto un colpo mortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accettarono quindi l&#8217;invito dell&#8217;imperatore <strong>Alessio<\/strong> e dopo aspra e lunga lotta, <em>Bisanzio<\/em> fu salva per opera di Venezia, la quale ebbe in premio amplissimi privilegi: confermato il dominio sulla Dalmazia e sulla Croazia, consentita piena libert\u00e0 di traffico in qualunque punto dell&#8217;impero senza pagare tasse di dogana, ancoraggio, pedaggio o qualsiasi altro dazio, e finalmente concesso un quartiere speciale in Costantinopoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da tali relazioni politiche e commerciali sorse tra <em>Greci<\/em> e Veneziani una reciproca simpatia, e pi\u00f9 tardi quando la potenza ottomana cominci\u00f2 a gravitare tutto il suo peso oppressivo e barbarico sulle popolazioni della Grecia, si fecero numerose migrazioni di persone e di famiglie che sognavano la pace e la tranquillit\u00e0 dell&#8217;antica citt\u00e0 di San Marco, e Venezia accolse i profughi con segni manifesti di benevolenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Popolo di mercanti i veneziani da sempre innamorato della bellezza, e tra i profughi venuti nelle lagune parecchi dotti greci insegnarono la vecchia lingua dell&#8217;<em>Elade<\/em> come <strong>Manuele Grisolora<\/strong>, <strong>Giorgio Trapesunzio<\/strong>, <strong>Gemisto Pietone<\/strong>, frate <strong>Matteo Ronto<\/strong> nato in Grecia da genitori veneziani, e cos\u00ec altri greci, giunti nella Dominante dopo i concili religiosi di Ferrara nel 1438 e di Firenze nell&#8217;anno seguente, e dopo la conquista turca di Costantinopoli avvenuta nel 1453, trovarono nella lagune quasi una seconda Bisanzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e9 furono soltanto mercantili e leterarie le relazioni dei Veneziani con i <em>Greci<\/em>, che anzi ad essi dovette pure la Repubblica un vigoroso rinforzo alle sue flotte e una eccellente cavalleria come fu quella dei <em>Stradiotti<\/em>, ammirevole sui campi di battaglia e sempre fedeli alla nuova patria di elezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era quindi naturale che anche il loro culto godesse di larghe concessioni in Venezia, e la Serenissima, d&#8217;accordo con i Domenicani di <em>San Giovanni e Paolo<\/em>, concesse per le loro funzioni ortodosse la <em>cappella di Sant&#8217;Orsola<\/em>, e poi la <em>chiesa di San Biagio<\/em>, chiesa vecchia fabbricata nel 1052 per opera della famiglia patrizia <strong>Boncigli<\/strong>, e nella quale i <em>Greci<\/em> funzionavano il marted\u00ec ed il sabato di ogni settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la colonia greca prosper\u00f2 sempre nelle lagune e tanto crebbe che comperato un terreno vacuo nella contrada di <em>Sant&#8217;Antonin<\/em> innalz\u00f2 nel 1539 una sua propria chiesa di fattura splendida su disegno di <strong>Sante Lonbardo<\/strong>, condotta a termine da <strong>Giannantonio Chiona<\/strong> e consacrata nel 1571. Chiesa signorile, elegante per l&#8217;accurata ricchezza delle parti decorative e delle suppellettili, con cupola avvenente nelle sue linee emisferiche, attribuita a un maestro <strong>Andrea<\/strong> che molti, senza fondamento, identificarono con <strong>Andrea Palladio<\/strong>. La chiesa fu dedicata a <em>San Giorgio dei Greci<\/em> e nel suo cortile d&#8217;ingresso venne innalzata la <em>Scuola di San Nicol\u00f2<\/em>, raccolta pregevole di cimeli d&#8217;arte greca e dove si raccoglie la Comunit\u00e0 nella bella sala Capitolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbe pure la colonia un piccolo monastero per ricovero delle monache che dai paesi invasi dai Turchi riparavano a Venezia; fond\u00f2 una scuola di educazione, scopo della quale era insegnare lettere greche ed esercitare la giovent\u00f9 a parlare speditamente la lingua antica; aperse un ospedale per i confratelli poveri; cre\u00f2 una propria tipografia che con le accurate edizioni sparsero il greco sapere nella stessa Grecia. La scuola greca fiorente per seriet\u00e0 di studi e per la dottrina degli insediamenti, venne ingrandita merc\u00e8 le offerte del patrizio <strong>Tomaso Flangini<\/strong> di Corf\u00f9, il quale, a sue spese volle che fosse pure istituito un collegio di giovani convittori, soggetto alla magistratura dei <em>Riformatori dello Studio di Padova<\/em>, e i cui allievi, compiuti in esso gli studi, venivano ammessi all&#8217;Universit\u00e0 e quindi ai gradi dottorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caduta la Repubblica scemava d&#8217;importanza la colonia; molti partirono; perdite gravissime soffersero in capitali depositati nella veneta zecca; monastero, scuola, ospedale soppressi; oggetti d&#8217;arte dispersi e rubati, ma la storia fedelmente narrer\u00e0 che dalla colonia greca di Venezia, favorita e protetta dalla Serenissima, usciva il seme generatore della moderna civilt\u00e0 della nazione greca. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 29 gennaio 1933<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I Greci a Venezia Quando nel 1082 il vecchio e debole impero bizantino, minacciato dai Normanni, gi\u00e0 fatti signori della estrema parte dell'Italia, ricorse per aiuto al giovane popolo della lagune, i Veneziani compresero subito che se la Grecia fosse caduta, come la Puglia, in potere dei Normanni, il commercio in Oriente, fonte principalissima di [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":78031,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[4335,3800],"tags":[3835,444,225,2623,2619],"class_list":{"0":"post-77767","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-giovanni-malgarotto","8":"category-stranieri","9":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p77767","10":"tag-parrocchia-di-san-giovanni-in-bragora","11":"tag-sestiere-di-castello","12":"tag-venezia","13":"tag-venice"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/DSC_9218.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77767"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79160,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77767\/revisions\/79160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/78031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}