{"id":74836,"date":"2021-06-06T05:45:36","date_gmt":"2021-06-06T05:45:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=74836"},"modified":"2021-06-06T06:17:58","modified_gmt":"2021-06-06T06:17:58","slug":"la-strana-avventura-dello-smeriglio-savorgnan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=74836","title":{"rendered":"La strana avventura dello smeriglio* Savorgnan"},"content":{"rendered":"\n<h3>La strana avventura dello smeriglio* Savorgnan<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Posizionato inizialmente nella <em>fortezza di Osoppo<\/em>, in un luogo ignoto, venne \u201c<em>rapito<\/em>\u201d dalle soldattaglie francesi nel 1797, convinte di usarlo contro l\u2019esercito austriaco, ma essendo inesperti si limitarono ad abbandonarlo in paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando cadde nelle mani austriache venne prontamente caricato su un carro, credendolo una potente artiglieria francese, ma mentre attraversavano la cittadina di <em>Osoppo<\/em>, cadde dal carro per i sobbalzi, finendo in una piccola palude, dove affond\u00f2. La palude con il tempo venne prosciugata e interrata dimenticandosi del cannoncino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1908, durante i lavori per la costruzione di una strada, che casualmente attraversavano l\u2019ex palude, dovettero scendere in profondit\u00e0 con gli scavi per zeppare il terreno e ritrovarono intatto lo smeriglio, il quale essendo profondato nel fango del fondale si \u00e8 mantenuto intatto, persino l\u2019affusto di legno \u00e8 rimasto integro a causa della mancanza di ossigeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cittadini pi\u00f9 eminenti pensarono di donarlo al museo della citt\u00e0 di Udine. Il prefetto di allora li convinse che un regalo al re sarebbe stato pi\u00f9 consono all\u2019onore di <em>Osoppo<\/em>. Decisero cos\u00ec di farlo partire. <strong>Vittorio Emanuele III<\/strong> ringrazio la cittadina per il dono e indirizzo il \u201c<em>pezzo<\/em>\u201d d\u2019artiglieria al <em>Museo dell\u2019Artiglieria di Torino<\/em> dove tutt\u2019ora si trova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo smeriglio, calibro 25 mm, \u00e8 formato da due tronchi raccordati, mediante modanature, oltre gli orecchioni. La bocca di gioia \u00e8 ornata da un capitello con gola, listello e foglie di acanto. La culata \u00e8 dotata di plinto e retro di lampada. Lo scodellino presenta una decorazione a mascherone al focone. Sulla culatta \u00e8 rilevabile lo stemma della famiglia <strong>Savorgnan<\/strong> di <em>Osoppo<\/em> a cui sono interposte le lettere <em>GS<\/em> e due rosoni. Sopra lo stemma e la modanatura che prende gli orecchioni \u00e8 scolpito a rilievo San Marco in cattedra con il leone alato ai suoi piedi. Sotto lo stemma gentilizio sono presenti tre rosette pentalobate in linea, intervallate dalle lettere CA. poich\u00e9 le rosette (penta o sesquilobate) sono le insegne della famiglia di fonditori veneziani <strong>Alberghetti<\/strong>, \u00e8 presumibile che le iniziali indichino <strong>Camillo Alberghetti<\/strong>, maestro gettatore di questa artiglieria e attivo in quell\u2019epoca a Venezia. Sull\u2019orecchione sinistro \u00e8 impresso 1580. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Alessandro Zanotto, Debora Gusson, Antonella Favaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bibliografia \n<ul>\n<li>F. Gonella, Il Museo Nazionale d\u2019Artiglieria di Torino, Voghera-Roma 1914.<\/li>\n<li>G.Pavan, Palmanova fortezza d\u2019Europa 1593-1993, Venezia 1993.<\/li>\n<\/ul>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strana avventura dello smeriglio* Savorgnan Posizionato inizialmente nella fortezza di Osoppo, in un luogo ignoto, venne \u201crapito\u201d dalle soldattaglie francesi nel 1797, convinte di usarlo contro l\u2019esercito austriaco, ma essendo inesperti si limitarono ad abbandonarlo in paese. 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