{"id":74143,"date":"2021-07-09T04:32:51","date_gmt":"2021-07-09T04:32:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=74143"},"modified":"2024-01-31T15:01:46","modified_gmt":"2024-01-31T15:01:46","slug":"un-prete-assassino-di-san-zan-degola-giustiziato-tra-le-colonne-con-il-solito-cerimoniale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=74143","title":{"rendered":"Un prete assassino di San Zan Degol\u00e0, giustiziato tra le colonne con\u00a0 il solito cerimoniale"},"content":{"rendered":"\n<h3>Un prete assassino di San Zan Degol\u00e0, giustiziato tra le colonne con&nbsp; il solito cerimoniale<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Benedetto Morosini<\/strong> quondam sier <strong>Giacomo<\/strong> era ritornato a Venezia nel 1495 da <em>Giaffa<\/em>, in Palestina, dove aveve esercitata la mercatura, specialmente della seta e delle tele, guadagnando molti quattrini. Egli per\u00f2 non era venuto solo poich\u00e9 si era portata con s\u00e9 un&#8217;araba di quei siti che teneva per moglie ed un figlioletto avuto da lei, e la comitiva and\u00f2 ad abitare nella <em>parrocchia di San Giovanni Decollato<\/em>, vulgo <em>san Zan Degol\u00e0<\/em>, vicino alla chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beneto<\/strong>, di famiglia patrizia, era un gran originale, sempre in beghe coi parenti, non voleva n\u00e9 amicizie, n\u00e9 onori; usciva di casa soltanto verso il tramonto, dopo cena, e lo si vedeva tutto solo girare per Rialto, forse ricordando i mercati della lontana <em>Giaffa<\/em>. La sua casa era addobbata all&#8217;orientale e <strong>Zuari<\/strong>, la donna araba, ed il fanciulletto erano i soli abitatori, poich\u00e9 una vecchia, raccomandata da prete <strong>Francesco<\/strong> della vicina chiesa, veniva solo qualche ora per le faccende comuni e per le spese del mattino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso la fine del 1496 il <strong>Morosini<\/strong> si ammal\u00f2 gravemente e la cosa assunse un aspetto ancora pi\u00f9 silenzioso, una specie di quieto asilo. Ma a rompere quel silenzio, a dissipare quella calma venne un terribile fatto tramandatoci dal <strong>Sanudo<\/strong> nei suoi Diari: &#8220;<em>Ad\u00ec 21 novembre 1500, in questa matina, \u00e8 da saper, fo discoperto un strano caso in la contr\u00e0 de san Zuane di Golao, Ser Beneto Moresini di ani 50, qual stava in casa za 4 ani pel mal franzoso; or havia un fiol bastardo di ani 9, et una sarasina<\/em> (saracena), <em>sono sta trovati morti per ferite su la testa, et le casse tutte era aperte e la roba dentro portata via; fo incolpado pre Francesco oficiava in la chiesa, et ita fuit<\/em>&#8221; e cos\u00ec fu.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrestato prete <strong>Francesco<\/strong> il processo fu subito fatto, il colpevole confess\u00f2 il delitto ed il giorno 19 dicembre con il solito cerimoniale macabro delle esecuzioni prete <strong>Francesco<\/strong> espi\u00f2 la sua colpa.&nbsp;Egli &#8220;<em>fo portato per Canal fino a santa Crose, et davanti la porta dei morti taiatoli la man destra e menato a coa di cavallo fino a san Marco dove fu discopato, qual stent\u00f2 assa&#8217; a morir, et poi fo squartato<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I parenti del povero <strong>Morosini<\/strong> vollero che egli fosse sepolto nella <em>chiesa di San Giacomo dall&#8217;Orio<\/em> con apposita epigrafe oggi scomparsa, mala povera &#8220;<em>sarasina<\/em>&#8221; di <em>Giaffa<\/em> con il suo figlioletto fu di notte sepolta, senza alcuna cerimonia, nel piccolo cimitero che circondava allora la <em>chiesetta di San Zan Degol\u00e0<\/em>.(1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 17 giugno 1924.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un prete assassino di San Zan Degol\u00e0, giustiziato tra le colonne con&nbsp; il solito cerimoniale Benedetto Morosini quondam sier Giacomo era ritornato a Venezia nel 1495 da Giaffa, in Palestina, dove aveve esercitata la mercatura, specialmente della seta e delle tele, guadagnando molti quattrini. 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