{"id":72866,"date":"2021-04-07T05:38:56","date_gmt":"2021-04-07T05:38:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=72866"},"modified":"2021-04-15T07:41:37","modified_gmt":"2021-04-15T07:41:37","slug":"gli-ambasciatori-veneziani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=72866","title":{"rendered":"Gli ambasciatori veneziani"},"content":{"rendered":"\n<h3>Gli ambasciatori veneziani<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli ambasciatori, che la Repubblica Veneta mandava presso i principali governi d&#8217;Europa, erano sempre scelti tra il pi\u00f9 antico patriziato (i nobili di conio recente venivano di solito esclusi) e solamente fra coloro che avessero dato lunghe e sicure prove di saggezza, carattere, energia, cultura e spirito mondano, capace di affrontare gli intricati maneggi delle Corti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla carica di Ambasciatore non si accedeva che in et\u00e0 abbastanza avanzata, e dopo un lungo tirocinio compiuto presso le residenze straniere;a questa carica poteva inoltre aspirare solo chi godesse di larga rendita, poich\u00e9 le spese inerenti a tale dignit\u00e0 erano quasi tutte a carico dell&#8217;ambasciatore, il quale doveva mantenere, con una vita fastosa, sempre alto il decoro della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ambasciatore in paese straniero doveva descrivere (e lo faceva per solito con mirabile lucidit\u00e0 e con accorta eloquenza) gli ordinamenti del governo locale, le questioni politiche e religiose, le armi, l&#8217;indole del popolo, i prodotti del luogo, i commerci, le industrie, le entrate, le spese, i particolari pi\u00f9 minuti della statistica. Dai messaggi che gli ambasciatori periodicamente mandavano a Venezia, la Repubblica traeva gli insegnamenti necessari al suo retto procedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le relazioni degli ambasciatori veneti, giunte fino a noi, sono monumenti di cronaca sapiente e di abilit\u00e0 diplomatica, ai quali attinsero e attingono tutti gli storici del mondo, per ricostruire esattamente il volto e la coscienza del passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una completa e reale rappresentazione dell&#8217;ambasciatore veneziano ci \u00e8 data dalla figura di <strong>Giovanni Sagredo<\/strong>, prototipo del diplomatico, quale sapeva crearlo la Repubblica di Venezia. &#8220;<em>Et ab uno disce omnes!<\/em>&#8221; (Da un solo li conoscerai tutti. Eneide).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giovanni Sagredo<\/strong> nacque il 2 febbraio 1616 more veneto, e fin da piccolo si distinse per vivacit\u00e0 di spirito e prestanza fisica. A Padova, presso lo zio paterno <strong>Piero<\/strong>, che era col\u00e0 capitano, egli fece i suoi primi studi e acquist\u00f2 una certa notoriet\u00e0 per una lodatissima orazione latina recitata in <em>Santa Giustina<\/em>. Mandato a Roma per quattro anni nel <em>Collegio Clementino<\/em>, si perfezion\u00f2 nelle lettere, dopodich\u00e9 torn\u00f2 a Venezia per dedicarsi alla vita pubblica, come avevano fatto i suoi avi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il carattere del <strong>Sagredo<\/strong> pu\u00f2 trovar chiara espressione in questo episodio della sua giovinezza, riportato da <em>Nerina Conigliani<\/em> in un esauriente e gustosissimo studio sul Nostro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una notte oscura e fredda (era il 1643) fra l&#8217;imperversar della neve, scoppi\u00f2 un grave incendio nell&#8217;Arsenale, <strong>Giovanni<\/strong>, destato nel sonno, balz\u00f2 dal letto e accorse a prestare il suo aiuto. La gente che si affollava intorno all&#8217;Arsenal e faceva ressa per entare, era trattenuta dalle guardie, sospettose che per curiosit\u00e0 o peggio tanti occarrossero cagionando una confusione pericolosa. Pi\u00f9 di tutto si temeva che le spie degli Sati esteri, penetrassero i secreti di quell&#8217;invilato recinto, dove la Repubblica occultava i suoi prodigiosi sistemi di difesa. Per respingere la folla irruenta, le guardie finirono con sparare alune archibugiate, una delle quali fer\u00ec il <strong>Sagredo<\/strong>, che continu\u00f2 tuttavua a prodigare arditamente l&#8217;opera sua, n\u00e9 si ritir\u00f2 se non quando la minaccia dell&#8217;incendio fu superata. La malignit\u00e0 della ferita e l&#8217;indugio a curarla posero in pericolo Giovanni che giaceva nel suo letto &#8220;<em>allagato di sangue<\/em>&#8220;, perch\u00e9 nessun rimedio giovava a chiudere la piaga. Il patrizio, convinto di morire tra breve, dimostr\u00f2 in quell&#8217;occasione tanta serenit\u00e0 e tanta forza d&#8217;animo da meravigliare tutta Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un fatto che ha del prodigioso, serv\u00ec ad accrescere la fama del gentiluomo: quando ogni speranza pareva perduta, alla porta di casa <strong>Sagredo<\/strong> si present\u00f2 una vecchia sconosciuta, che offerse una polvere, asserendola efficace a chiudere le ferite pi\u00f9 maligne. E veramente quella polvere stagn\u00f2 i\u00f2 sangue e cicatrizz\u00f2 la piaga. Si cerc\u00f2 poi la vecchia, ma non si pot\u00e8 sapere mai chi fosse, n\u00e9 da dove fosse venuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco tempo dopo il <strong>Sagredo<\/strong> veniva mandato in Francia in qualit\u00e0 di addetto l&#8217;ambasciata a compiere meraviglie. Egli aveva tutte le virt\u00f9 necessarie per accrescere la serie di quei veneti diplomatici che in ogni tempo tennero alti la dignit\u00e0 e il buon nome della Serenissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uomini astuti e fieri, ricchi di risorse e di fegato! Come quando quel nostro residente di Milano, il quale vedendo passare sotto le finestre della sua abitazione un picchetto di <em>micheletti<\/em> (soldati mercenari baschi, ci\u00f2 che costituiva violazione di territorio) ordinava alla sua guardia di sparare contro i malcauti, uccidendone e storpiandone parecchi. E il governo di Milano dovette aggiungere le scuse!(1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) ATI&#8217;. IL GAZZETTINO, 23 ottobre 1934.<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli ambasciatori veneziani Gli ambasciatori, che la Repubblica Veneta mandava presso i principali governi d'Europa, erano sempre scelti tra il pi\u00f9 antico patriziato (i nobili di conio recente venivano di solito esclusi) e solamente fra coloro che avessero dato lunghe e sicure prove di saggezza, carattere, energia, cultura e spirito mondano, capace di affrontare gli [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":72885,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1735],"tags":[3599,3551,2623,2619],"class_list":["post-72866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ordinamento","tag-ambasciatori","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p72866","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Invio_degli_ambasciatori_veneziani_a_Federico_Barbarossa_-_Domenico_Tintoretto.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72866"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73518,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72866\/revisions\/73518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}