{"id":67762,"date":"2021-02-25T06:20:22","date_gmt":"2021-02-25T06:20:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=67762"},"modified":"2024-02-01T07:13:07","modified_gmt":"2024-02-01T07:13:07","slug":"la-dogaressa-morosina-morosini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=67762","title":{"rendered":"La dogaressa Morosina Morosini moglie del doge Marino Grimani"},"content":{"rendered":"\n<h3>La dogaressa Morosina Morosini moglie del doge Marino Grimani<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella domenica del 4 gennaio 1597, narra la cronaca <strong>Caroldo<\/strong>, i <em>Consiglieri del doge<\/em>, il <em>Senato<\/em>, gli anziani del Consiglio, le alte magistrature andarono con il <em>Bucintoro<\/em> a <em>Palazzo Grimani a San Luca<\/em> sul Canal Grande, oggi Corte d&#8217;Appello, a prendere <strong>Morosina Morosini<\/strong> moglie del doge <strong>Marino Grimani<\/strong> eletto il 26 aprile. Era questa, dalla fondazione della Repubblica veneziana la terza dogaressa che veniva solennemente incoronata e per la grande cerimonia gli apparecchi erano di una ricchezza e di uno sfoggio inusitati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I beccai, i pescatori, i fruttaioli avevano costruito nel <em>Molo<\/em> archi altissimi, dipinti con immagini allegoriche, con motti laudativi, con trofei pomposi. La bella principessa percorse il Canal Grande sul <em>Bucintoro<\/em>, seguito da innumerevoli barche adorne di stoffe preziose scese sulla Piazzetta, e preceduta da pi\u00f9 che mille artieri, tutti vestiti di seta, tra la folla gioiosa, entr\u00f2 nella Basilica e poi in Palazzo Ducale. Quanto la dogaressa mise il piede sulla soglia del Palazzo e mentre saliva per la scala detta <em>scala di Piombo<\/em>, quasi dirimpetto a quella dei <em>Giganti<\/em>, tutte le campane di San Marco suonarono a festa, le trombe ducali d&#8217;argento squillarono ed ella pass\u00f2 attraverso le sale, splendidamente addobbate dalle venti scuole dell&#8217;arte, maestosa, sorridente, commossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il giorno dopo avveniva una nuova cerimonia forse meno sontuosa, ma pi\u00f9 importante come fatto storico: papa <strong>Clemente VIII<\/strong> mandava alla dogaressa la <em>Rosa d&#8217;oro<\/em>, la splendida rosa a cinque petali di finissimo oro e di gemme che il papa aveva benedetto in San Pietro la quarta domenica di Quaresima. E il prezioso dono, omaggio del Santo Padre, veniva offerto in chiesa di San Marco dal <em>Nunzio apostolico<\/em> <strong>Antonio Graziano<\/strong>, vescovo di Amelia presso Terni e da <strong>Raffaele Inviziati<\/strong>, vescovo di Zante. Per\u00f2 il <em>Consiglio dei Dieci<\/em>, geloso di qualunque glorificazione che non fosse quella della grande Patria, ordin\u00f2 che dopo la morte della <strong>Morosina Grimani<\/strong> la <em>Rosa d&#8217;Oro<\/em> venisse riposta nel <em>Tesoro di San Marco<\/em>, e poco dopo i cinque <em>correttori della Promissione ducale<\/em> proibivano qualunque solenne incoronazione di dogaressa per sollievo delle grandi spese che ne derivavano al governo, alle art, al popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1694 fu tolto alla dogaressa anche l&#8217;uso del berrettino ducale, ma rimase la tradizione delle parole a lei indirizzate quando entrava per la prima volta in Palazzo. Il pi\u00f9 anziano fra i senatori le ricordava, che se premoriva al marito &#8220;<em>Vostra Serenit\u00e0 si come viva \u00e8 venuta in questo locho a tuor il possesso del palazzo, cos\u00ec vi fo intender et sapere che quando sarete morta vi saranno levate le cervelle, gli occhi e le budelle<\/em> (*) <em>et sarete portata in questo locho medesimo, dove che per tre zorni haverete a stare avanti che siate sepolta<\/em>&#8220;. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(*) Ci\u00f2 avveniva per l&#8217;imbalsamazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 31 luglio 1931<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La dogaressa Morosina Morosini moglie del doge Marino Grimani Nella domenica del 4 gennaio 1597, narra la cronaca Caroldo, i Consiglieri del doge, il Senato, gli anziani del Consiglio, le alte magistrature andarono con il Bucintoro a Palazzo Grimani a San Luca sul Canal Grande, oggi Corte d'Appello, a prendere Morosina Morosini moglie del doge [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":67767,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[3499,3498,2623,2619],"class_list":["post-67762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p67762","tag-morosina-morosini","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Domenico-Tintoretto.-Morosina-Morosini.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67762"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132253,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67762\/revisions\/132253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}