{"id":67636,"date":"2021-02-11T05:36:58","date_gmt":"2021-02-11T05:36:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=67636"},"modified":"2024-02-01T07:18:41","modified_gmt":"2024-02-01T07:18:41","slug":"paolo-renier-il-penultimo-doge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=67636","title":{"rendered":"Paolo Renier il penultimo doge"},"content":{"rendered":"\n<h3>Paolo Renier il penultimo doge<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paolo Renier<\/strong>, eletto doge il 14 gennaio 1779, sebbene uomo di grande ingegno pure era mal visto da molti patrizi e dal popolo per la sua avarizia, per il suo contegno subdolo, per il poco scrupolo nella scelta dei mezzi che a lui potessero convenire e per il suo matrimonio con una ballerina tale <strong>Margarita Dalmaz<\/strong> da lui conosciuta quando era <em>bailo a Costantinopoli<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bortolo Gradenigo<\/strong> asseriva che il <strong>Renier<\/strong> aveva comperato per esser doge trecento voti a quindici zecchini l&#8217;uno, si era raccomandato &#8220;<em>calando stola<\/em>&#8221; ai patrizi pi\u00f9 influenti, e non aveva trascurato nulla mettendo da parte qualunque dignit\u00e0 pur di riuscire. E riusc\u00ec, ma quando <strong>Alvise Zen<\/strong>, il pi\u00f9 vecchio dei quarantuno lo annunci\u00f2 al popolo la sua elezione che fu invece accolta con un mormorio di malcontento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo appena alcuni mesi dalla sua proclamazione un nuovo fatto venne ad aumentare l&#8217;antipatia verso il doge, se pur ve n&#8217;era bisogno, e la citt\u00e0 fu per parecchie settimane pro e contro di lui, ma il partito contrario era ben pi\u00f9 numeroso di quell&#8217;altro specialmente tra i patrizi &#8220;<em>che parlavano del fatto per tutti i angoli di Venezia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bortolo Renier<\/strong>, nipote del Doge, amoreggiava da qualche tempo con la giovane <strong>Pisana<\/strong>, figlia del cavaliere <strong>Alvise Mocenigo<\/strong> della <em>contrada di San Samuele<\/em>, ricca ereditaria e che portava in dote la bella somma di quarantacinquemila, ma il padre non ne voleva sapere del <strong>Renier<\/strong> e proib\u00ec alla figlia di continuare l&#8217;idillio. Il doge, che amava i denari, non solo per s\u00e9, ma anche per il nipote, prese le parti di <strong>Bortolo<\/strong> mentre il <strong>Mocenigo<\/strong> sempre pi\u00f9 contrario a quel matrimonio allontan\u00f2 la figlia da Venezia conducendola a villeggiare nella <em>villa Loredan a Str\u00e0<\/em> che sorgeva dirimpetto alla famosa <em>villa Pisani<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trascorsi alcuni giorni nella nuova dimora, volubilit\u00e0 delle giovani patrizie del settecento, la <strong>Pisanella<\/strong> s&#8217;innamor\u00f2 del giovane <strong>Almor\u00f2 Pisani<\/strong>, figlio del procuratore <strong>Zuane Pisani<\/strong>, che abitava nella sua splendida villa e dichiar\u00f2 al padre d&#8217;accordo con il nuovo fidanzato &#8220;<em>che essa voleva esser Pisani<\/em>&#8220;. E il padre accondiscese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle lettere di <strong>Luigi Ballarini<\/strong>, conservate manoscritte nel <em>Museo Correr<\/em>, dirette a sua Eccellenza <strong>Daniele Andrea Dolfin<\/strong>, allora ambasciatore della Repubblica alla Corte di Francia, si legge: &#8220;<em>Divulgatosi che si sta per effettuare questo matrimonio Mocenigo &#8211; Pisani, ecco il gran passo che fece il Doge, da cui si vede che quando li uomini si riscaldano perdono la bussola. Li 21 corrente si \u00e8 prodotto il Serenissimo Paolo Renier con un memorial al Tribunal supremo, nel quale espone la violenza, e non era vero, del Cav. Alvise Mocenigo nell&#8217;obbligare la figlia a sposar il Pisani. Il Doge si rivolge a Sue Eccellenze acci\u00f2 venga posto in luogo neutro questa giovane, acci\u00f2 possi liberamente disponer della sua volont\u00e0. Il Tribunal pens\u00f2 all&#8217;affare, indi ha deciso di restituir il memoriale a sua Serenit\u00e0 perch\u00e9 inammissibile<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto il contratto tra i <strong>Mocenigo<\/strong> e i <strong>Pisani<\/strong> veniva firmato e si corse al patriarcato per avere i documenti occorrenti al matrimonio, ma il patriarca <strong>Federico Maria Giovanelli<\/strong>, &#8220;<em>prevenuto dal Serenissimo frappose delle difficolt\u00e0<\/em>&#8220;. Protestarono altamente il cavaliere <strong>Mocenigo<\/strong>, il procuratore <strong>Morosini<\/strong> &#8220;<em>compare dell&#8217;anello<\/em>&#8220;, il senatore <strong>Pisani<\/strong> e finalmente i documenti furono concessi e spediti subito a Str\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec avvenne il matrimonio, ma &#8220;<em>tutta Venezia disapprova la famiglia Renier, che sempre pi\u00f9 vede mal volentieri a regnar, anche perch\u00e9 gli impieghi del Dogado sono tutti venduti vilmente; ed una prova \u00e8 che passando l&#8217;altro giorno in carrozza dal Dolo, la signora Pisanetta col nuovo sposo, il popolo e quelli che s&#8217;attrovavano alli caff\u00e8 li salutarono con universale battimento di mani e di evviva<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qeulli applausi e quelli evviva suonavano condanna al doge <strong>Paolo Renier<\/strong>, eppure il penultimo doge in Venezia, con tutti i suoi difetti, e ne aveva molti, se fosse vissuto nel 1797 e avesse potuto valersi dell&#8217;opera e dei consigli di <strong>Angelo Emo<\/strong> e di <strong>Giovanni Nani<\/strong>, scesi pur essi nella tomba, Venezia di miglior morte periva e non tra le lagrime e i balbettanti paurosi di un Serenissimo pusillanime come <strong>Lodovico Manin<\/strong>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 25 agosto 1929<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Paolo Renier il penultimo doge Paolo Renier, eletto doge il 14 gennaio 1779, sebbene uomo di grande ingegno pure era mal visto da molti patrizi e dal popolo per la sua avarizia, per il suo contegno subdolo, per il poco scrupolo nella scelta dei mezzi che a lui potessero convenire e per il suo matrimonio [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":67866,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[2788,4335],"tags":[3484,3383,2623,2619],"class_list":{"0":"post-67636","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-storie-e-leggende","8":"category-giovanni-malgarotto","9":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p67636","10":"tag-paolo-renier","11":"tag-venezia","12":"tag-venice"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Doge-Venier.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67636"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67665,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67636\/revisions\/67665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}