{"id":64196,"date":"2020-11-28T06:28:39","date_gmt":"2020-11-28T06:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=64196"},"modified":"2024-02-01T13:23:00","modified_gmt":"2024-02-01T13:23:00","slug":"alvise-orsini-giustiziato-a-padova-sepolto-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=64196","title":{"rendered":"Alvise Orsini, giustiziato a Padova, sepolto a Venezia"},"content":{"rendered":"\n<h3>Alvise Orsini, giustiziato a Padova, sepolto a Venezia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 dicembre 1585 fu commesso a Padova in <em>casa Cavalli<\/em>, presso la <em>chiesa degli Eremitani<\/em>, un terribile delitto: <strong>Vittoria Accorambuoni<\/strong> e suo fratello <strong>Flaminio<\/strong> erano stati barbaramente uccisi da alcuni sicari condotti da <strong>Alvise Orsini<\/strong>, <em>barone di Monterotondo<\/em> e patrizio romano, che volle cos\u00ec vendicare la morte di un suo parente fatto ammazzare a Roma da <strong>Tarquinia Albertoni<\/strong>, madre di <strong>Vittoria<\/strong> e di <strong>Flaminio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il delitto, racconta la cronaca del <strong>Nani<\/strong> conservata alla <em>Marciana<\/em>, fu oltremodo atroce poich\u00e9 lo sventurato <strong>Flaminio<\/strong>, appena ventenne, mor\u00ec per ben sessanta ferite, e la povera signora che diceva il rosario, fu presa, legata a forza e, schiacciatole il seno, uccisa &#8220;<em>con uno stiletto postole nel petto fino al cuore n\u00e9 levandolo mai affinch\u00e9 non fu veduta spirare et morire<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scoperto il delitto e subito conosciuto il colpevole per via di rilevazioni, <strong>Alvise Orsini<\/strong> si rifugi\u00f2 in una casa dei <strong>Contarini<\/strong> e quivi per un giorno intero fece resistenza, opponendo al fuoco degli sbirri il fuoco dei suoi armati, ma nella notte la vittoria rest\u00f2 agli sbirri e l&#8217;<strong>Orsini<\/strong> fu preso e messo in prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due giorni dopo giungeva a Padova <em>Misser grando<\/em> del <em>Consiglio dei Dieci<\/em> con la sentenza di morte: &#8220;<em>all&#8217;hora l&#8217;Osino con grande intrepidezza domand\u00f2: di qual morte debbo morire? et essendogli detto che doveva morir da un suo pari in prigione et non in pubblico, rese gratie a Dio et sopra una cadrega assentato<\/em> (sopra un sedia seduto) <em>il mastro de justitia li avolse una corda al collo et a manganello tirando forte lo uccise, et fu nel d\u00ec venti sette di diciembre, la mattina del diecisette<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corpo dell&#8217;<strong>Orsini<\/strong> fu sepolto nella cattedrale di Padova con accompagnamento di preti e frati, ma, dopo letto il suo testamento, il <em>Consiglio dei Dieci<\/em> ordinava fosse tolto da Padova e trasportato a Venezia dove venne sepolto nella <em>chiesa della Madonna dell&#8217;Orto<\/em> accanto alla tomba di <strong>Valerio Orsini<\/strong>, suo zio paterno e che era nel 1540 governatore della <em>Dalmazia<\/em> in nome della Serenissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con lo stesso testamento messer <strong>Alvise<\/strong> lasciava al <em>Senato Veneto<\/em> tutta una sua raccolta di splendide armi &#8220;<em>et le arme de l&#8217;impicao&#8221; furono collocate nelle sale del Consiglio dei Dieci<\/em>&#8221; (*). (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(*) Nel 1899 si trovavano ancora conservati, nelle Sale d&#8217;armi del Consiglio dei Dieci, due archibugi con fiasche dell&#8217;Orsini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 30 aprile 1924.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alvise Orsini, giustiziato a Padova, sepolto a Venezia Il 22 dicembre 1585 fu commesso a Padova in casa Cavalli, presso la chiesa degli Eremitani, un terribile delitto: Vittoria Accorambuoni e suo fratello Flaminio erano stati barbaramente uccisi da alcuni sicari condotti da Alvise Orsini, barone di Monterotondo e patrizio romano, che volle cos\u00ec vendicare la [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":64200,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[3348,2484],"class_list":["post-64196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p64196","tag-padova"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/DSC_5393.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64196"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65067,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64196\/revisions\/65067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}