{"id":61968,"date":"2020-08-27T05:40:16","date_gmt":"2020-08-27T05:40:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=61968"},"modified":"2020-08-27T05:40:19","modified_gmt":"2020-08-27T05:40:19","slug":"il-teatro-toniolo-a-mestre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=61968","title":{"rendered":"Il Teatro Toniolo a Mestre"},"content":{"rendered":"\n<h3>Il Teatro Toniolo a Mestre<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il teatro, che avrebbe dovuto chiamarsi <em>Regina Elena<\/em>, venne inaugurato nel 1913, e chiamato invece con il nome dei suoi costruttori, i fratelli <strong>Domenico<\/strong> e <strong>Marco Toniolo<\/strong>. Nel 1917 <strong>Domenico<\/strong> rest\u00f2 il solo proprietario del teatro che fu venduto a <strong>Giovanni Rossetto<\/strong> e a <strong>Giuseppe Scarabellin<\/strong>, i quali lo cedettero nello stesso anno a <strong>Beatrice Bianchini<\/strong> in <strong>Di Rosa<\/strong>. Nel 1926 la propriet\u00e0 pass\u00f2 alla <em>Societ\u00e0 immobiliare SIMCO<\/em>. Nel 1984 il Comune di Venezia affitt\u00f2 il <em>Toniolo<\/em> e dal 1992 lo gestisce direttamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La facciata fu paragonata a quella della <em>Fenice<\/em>, ma il rapporto pi\u00f9 diretto \u00e8 con i progetti presentati da <strong>Nicola Piamonte<\/strong> per il Teatro Goldoni. L&#8217;ingresso, tripartito da colonne di ordine ionico, era un tempo aperto; \u00e8 sormontato da una trifora. Sul lato verso <em>Via Ospedale Umberto I<\/em> si aprono finestre a trifora e bifora; sul lato opposto si trova un cortile per spettacoli all&#8217;aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla sala, che poteva contenere 1000 spettatori, si accedeva da un atrio abbastanza spazioso; era illuminata da grandi finestre ed aveva un solo ordine di palchi e un&#8217;ampia galleria costruiti interamente in legno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel soffitto <strong>Alessandro Pomi<\/strong> aveva dipinto <em>Il Trionfo di Apollo<\/em> e sul boccascena due statue sorreggevano l&#8217;orologio; la fascia decorativa che correva lungo le pareti e gli stucchi erano opera di <strong>Antonio Miotti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista tecnico il teatro era ben attrezzato: una caldaia a vapore forniva il riscaldamento, mentre l&#8217;illuminazione era assicurata anche in caso d&#8217;interruzioni della corrente elettrica; infine, due casse armoniche, sistemate sotto i palchi, la loggia e l&#8217;orchestra, miglioravano l&#8217;acustica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;inaugurazione, il 30 agosto 1913, fu scelto <em>Il Rigoletto<\/em>, dato che in quell&#8217;anno si celebrava il centenario della nascita di <strong>Verdi<\/strong>. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Franco Macini, Maria Teresa Muraro, Elena Povoledo. I Teatri di Venezia e il suo territorio. Corbo e Fiore Editori. Venezia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Teatro Toniolo a Mestre Il teatro, che avrebbe dovuto chiamarsi Regina Elena, venne inaugurato nel 1913, e chiamato invece con il nome dei suoi costruttori, i fratelli Domenico e Marco Toniolo. Nel 1917 Domenico rest\u00f2 il solo proprietario del teatro che fu venduto a Giovanni Rossetto e a Giuseppe Scarabellin, i quali lo cedettero [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":61423,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[2006],"tags":[3233,2760],"class_list":{"0":"post-61968","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-teatri","8":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p61968","9":"tag-mestre"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/DSC_3252.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=61968"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62033,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/61968\/revisions\/62033"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/61423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=61968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=61968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=61968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}