{"id":58576,"date":"2020-05-22T05:28:25","date_gmt":"2020-05-22T05:28:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=58576"},"modified":"2020-05-22T05:28:29","modified_gmt":"2020-05-22T05:28:29","slug":"la-farmacia-allinsegna-dell-adamo-ed-eva-in-frezzaria-al-ponte-dei-barcaroli-nel-sestiere-di-san-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=58576","title":{"rendered":"La farmacia all&#8217;insegna dell&#8217; Adamo ed Eva, in Frezzaria al Ponte dei Barcaroli, nel Sestiere di San Marco"},"content":{"rendered":"\n<h3>La farmacia all&#8217;insegna dell&#8217;Adamo ed Eva, in Frezzaria al Ponte dei Barcaroli, nel Sestiere di San Marco<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La farmacia all&#8217;insegna dell&#8217;<em>Adamo e Eva<\/em> era situata in <em>Frezzaria<\/em> per andare al <em>ponte dei Barcaroli<\/em>, venne aperta probabilmente nel 1706 e nel 1781 venne acquistata da <strong>Vincenzo Dandolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vincenzo Dandolo<\/strong> nacque nel 1758 da un ebreo convertito, di nome <strong>Abramo Uxiel<\/strong>, che ebbe come padrino di battesimo un patrizio veneziano e, come si usava allora, ne acquist\u00f2 il cognome <strong>Dandolo<\/strong>. Rimase orfano prima del padre, che era titolare di una bottega farmaceutica e aveva seguito corsi di chimica all\u2019ateneo patavino, e poi anche la madre. Dopo la morte de genitori <strong>Vincenzo<\/strong> si rec\u00f2 a Padova. Lontano da casa e senza alcun sostegno familiare, gli anni del soggiorno padovano non furono facili, Ma <strong>Vincenzo<\/strong> era un giovane di ingegno e di buona volont\u00e0 e non si perse d\u2019animo. Nel 1775, appena diciasettenne, sostenne l\u2019esame di farmacista e fu approvato dal Collegio degli Speziali di Padova \u201c<em>con solenne dispensa dall\u2019et\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torn\u00f2 poi a Venezia, fece un apprendistato triennale in condizioni di autentica miseria, presso la <em>spezieria dell\u2019Ombrella<\/em>, in <em>Campo San Stefano<\/em>. Nel 1778 super\u00f2 a pieni voti l\u2019esame di farmacista anche a Venezia, come risulta dalla <em>Mariegola degli Speziali<\/em>. In questa farmacia, attrezzata come un vero laboratorio di chimica, il giovane pi\u00f9 che ventenne, svolse approfondite ricerche sulla <em>china rossa peruviana<\/em> e sulle sue propriet\u00e0 terapeutiche, che riassunse poi in un volume che gli frutt\u00f2 notevole fortuna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1781 acquist\u00f2, grazie anche ai prestiti di alcuni amici, la famosa \u201c<em>spezieria di Adamo ed Eva<\/em>\u201d, posta poco distante dal <em>teatro La Fenice<\/em> in <em>campo San Fantin<\/em>. Trasform\u00f2 ben presto la sua farmacia in un autentico cenacolo culturale, dove ogni sera si intratteneva volentieri con suoi amici pi\u00f9 cari. Basta ricordare del resto che essa era sita lungo l\u2019asse centrale della conversazione veneziana, dalle <em>Procuratie<\/em> alla <em>Frezzaria<\/em>, dove non c\u2019era un numero civico che non ospitasse un salotto, un casino, un caff\u00e8. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla china polverizzata, e venduta in vasetti di vetro tutti marcati e sigillati, la farmacia era specializzata nella produzione e vendita\u00a0 del <em>precipitato rosso di mercurio<\/em>, molto richiesto nel levante poich\u00e9 usato nella cosmesi, l\u2019<em>acido nitrico<\/em> utilizzato nell\u2019oreficeria, l&#8217;<em>acqua forte<\/em> (nitrato di mercurio) usata per dare resistenza ai feltri, e il <em>sale composto<\/em> (magnesia) ad uso di Modena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spezieria all&#8217;<em>Adamo e Eva<\/em> era anche specializzata per la vendita di acque minerali; l&#8217;acqua di <em>Recoaro<\/em> (acidula, ferruginosa, con leggiero sapore di zolfo) era venduta in bocce &#8220;<em>suggelate alla fonte con pubblico requisito<\/em>&#8220;, l&#8217;acqua di <em>Cilla<\/em> (ducato di Stiria), l&#8217;acqua della <em>Vergine<\/em> (Abano), l&#8217;acqua di <em>Nocera<\/em> (Umbria) venduta in fiaschi, l&#8217;acqua di <em>Brandola<\/em> (Monti di Modena), e &#8220;<em>ogni altra acqua minerale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1797, con la caduta della Repubblica, <strong>Vincenzo Dandolo<\/strong> cedeva la farmacia e si ritirava a Varese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Ivana Pederzani. I Dandolo. Dall&#8217;Italia dei Lumi al Risorgimento. Franco Angeli Editore. 2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La farmacia all'insegna dell'Adamo ed Eva, in Frezzaria al Ponte dei Barcaroli, nel Sestiere di San Marco La farmacia all'insegna dell'Adamo e Eva era situata in Frezzaria per andare al ponte dei Barcaroli, venne aperta probabilmente nel 1706 e nel 1781 venne acquistata da Vincenzo Dandolo. Vincenzo Dandolo nacque nel 1758 da un ebreo convertito, [...]","protected":false},"author":2,"featured_media":58762,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2910],"tags":[3081,673,140,2623,2619],"class_list":{"0":"post-58576","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-spezieri","8":"tag-https-www-conoscerevenezia-it-p58576","9":"tag-parrocchia-di-san-moise","10":"tag-sestiere-di-san-marco","11":"tag-venezia","12":"tag-venice"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/DSC_2556.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58576"}],"version-history":[{"count":35,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58818,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58576\/revisions\/58818"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}