{"id":51799,"date":"2020-01-18T07:24:26","date_gmt":"2020-01-18T07:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=51799"},"modified":"2020-06-24T15:07:17","modified_gmt":"2020-06-24T15:07:17","slug":"la-leggenda-delle-otto-chiese-di-venezia-fondate-da-san-magno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=51799","title":{"rendered":"La leggenda delle otto chiese di Venezia fondate da San Magno"},"content":{"rendered":"<h3>La leggenda delle otto chiese di Venezia fondate da San Magno<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sottrattosi il santo prelato con la miglior parte del suo gregge da <em>Oderzo<\/em>, citt\u00e0 minacciata di sterminio da <strong>Rottario<\/strong> <em>re dei Longobardi<\/em>, si ricover\u00f2 nelle lagune dove per mezzo di segrete illustrazione della mente, o, come altri credono meglio, per altrettante misteriose visioni, disegn\u00f2 di fondare a Venezia otto chiese, cio\u00e8 quelle di <em>San Pietro Apostolo<\/em>, di <em>San Raffaele Arcangelo<\/em>, di <em>San Giovanni Battista in Bragora<\/em>, del <em>Santissimo Salvatore<\/em>, di <em>Santa Maria Formosa<\/em>, di <em>San Zaccaria profeta<\/em>, dei <em>Santi dodici Apostoli<\/em> e di <em>Santa Giustina<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima di queste chiese venne dedicata al principe degli apostoli <em>San Pietro<\/em>, il quale apparso al santo prelato, mentre orava rapito in spirito, gli ingiunse di fabbricare a di lui onore una chiesa in quell&#8217;angolo della citt\u00e0 nascente, dove avesse veduto una mandria di buoi e pecore pascolare le erbe della laguna. Apparso poi al santo prelato, l&#8217;<em>arcangelo Raffaele<\/em>, mentre secondo il suo costume orava, gli comand\u00f2 d&#8217;innalzare sotto il titolo del glorioso suo nome una chiesa in quella parte della citt\u00e0, ove avesse ritrovato un gande raduno di uccelli canterini. Accett\u00f2 il vescovo un altro comando dal <em>Salvator del Mondo<\/em>, il quale a lui apparso in visione gli addit\u00f2 di voler a suo onore fabbricata una chiesa, dove vedesse nel mezzo della nascente citt\u00e0 una nuvola rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quarta di esse fu quella dedicata alla <em>Madre di Dio<\/em>, che apparsa in visione al santo uomo, gli prescrisse di dover ivi fabbricar a di lei onore una chiesa, ove vedesse fermata una candida nuvola. Ubbidiente il santo al gran comando, mentre andava ricercando dei ricevuti contrassegni vide poggiarsi una candidissima nuvoletta nel luogo appunto, ove ora sorge la chiesa di <em>Santa Maria<\/em>, detta <em>Formosa<\/em> dalla vaga forma, in cui si mostr\u00f2 la Vergine al santo prelato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dodici apostoli, apparsi in visione al santo prelato, l&#8217;ammonirono essere divino volere, che sotto la comune invocazione del loro collegio fosse eretta in Venezia una chiesa, dove egli ritrovasse dodici gru insieme congregate. Si numera la sesta, quella dedicata a <em>Santa Giustina<\/em> vergine e martire padovana, apparve la santa martire circondata da una splendida nube al santo uomo, e lo avvis\u00f2 essere divino volere, che sotto l\u2019invocazione del di lei nome facesse in quel sito innalzare una chiesa, ove vedesse una vite germogliare frutti novelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 cospicua delle chiese fu quella dedicata al precursore di Cristo <em>San Giovanni Battista<\/em>, che apparso in visione al santo vescovo lo ammon\u00ec di erigere altre due chiese nei luoghi per ci\u00f2 dimostrati, l&#8217;una delle quali col proprio suo nome di Precursore dedicata fosse, e l&#8217;altra col titolo del suo padre profeta San Zaccaria. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando per l&#8217;interramento della laguna circostante, <em>Eraclea<\/em> fu abbandonata dai suoi abitanti, il doge <strong>Pietro Ziani<\/strong> (1205-1229), il 6 ottobre 1206, fece trasportare i resti di <strong>Magno<\/strong> a Venezia, nella chiesa di <em>San Geremia<\/em>. Il 21 dicembre 1459 il senato veneto decret\u00f2 che quel giorno fosse festivo per tutta la citt\u00e0; in quella festa i dogi andavano pellegrini con la loro corte nella <em>chiesa di San Geremia<\/em>, fino a che, il 28 settembre 1563, un nuovo decreto del senato permise che un braccio del santo fosse portato nella <em>basilica di San Marco<\/em> ed ivi ogni anno, il 6 ottobre, esposto alla venerazione del doge e dei fedeli entro un ricco reliquiario d&#8217;argento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">San <strong>Magno<\/strong> continua ad essere venerato nella diocesi di Venezia come patrono secondario, anche dopo che il 22 aprile 1956 i suoi resti tornarono nella <em>nuova Eraclea<\/em> per esservi conservati nella <em>chiesa parrocchiale di Santa Maria Immacolata<\/em>. La pi\u00f9 bella raffigurazione del santo \u00e8 nell&#8217;<em>Incredulit\u00e0 di San Tommaso<\/em>, all&#8217;<em>Accademia delle Belle Arti di Venezia<\/em>: <strong>Cima da Conegliano<\/strong> lo rappresent\u00f2 in piedi con folta barba bianca, ravvolto in ricco piviale, il pastorale nella sinistra, assieme a <em>San Tommaso<\/em>, perch\u00e9 come lui era il protettore dell&#8217;<em>arte dei muratori<\/em>. (2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) FLAMINIO CORNER. Notizie storiche delle chiese e monasteri di Venezia, e di Torcello tratte dalle chiese veneziane e torcellane (Padova, Stamperia del Seminario, 1763).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(2) <a href=\"http:\/\/www.santiebeati.it\/dettaglio\/91004\">http:\/\/www.santiebeati.it\/dettaglio\/91004<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La leggenda delle otto chiese di Venezia fondate da San Magno Sottrattosi il santo prelato con la miglior parte del suo gregge da Oderzo, citt\u00e0 minacciata di sterminio da Rottario re dei Longobardi, si ricover\u00f2 nelle lagune dove per mezzo di segrete illustrazione della mente, o, come altri credono meglio, per altrettante misteriose visioni, disegn\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":51817,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788],"tags":[2941,2623,2619],"class_list":["post-51799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p51799","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/San-Magnom.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51799"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59974,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51799\/revisions\/59974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51817"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}