{"id":50351,"date":"2019-12-02T06:18:06","date_gmt":"2019-12-02T06:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=50351"},"modified":"2024-02-02T13:47:03","modified_gmt":"2024-02-02T13:47:03","slug":"il-gobbo-di-san-martino-di-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=50351","title":{"rendered":"Il gobbo di San Martino di Castello"},"content":{"rendered":"<h3>Il gobbo di San Martino di Castello<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel maggio del 1521 la <em>Quarantia Criminale<\/em> condannava ad essere &#8220;<em>incoron\u00e0 in berlina con la lengua in giova et quatro anni di preson Galeotta<\/em>&#8221; un tale <strong>Zuane Gallo<\/strong> per avere testimoniato il falso in favore di sier <strong>Piero Gritti<\/strong> di <em>San Marcuola<\/em> in un processo riguardante un ferimento avvenuto a Rialto nella sera della festa di San Marco. Il palco era gi\u00e0 stato apparecchiato fra le <em>due Colonne<\/em> in Piazzetta e il giorno dopo vi doveva essere condotto il <strong>Gallo<\/strong> con la solita &#8220;<em>corona di carta a diavoli depenti<\/em>&#8220;, esposto per due giorni senza cibo con la lingua legata penzoloni, quando egli chiese di parlare al <em>segretario della Quarantia<\/em>, domino <strong>Jacopo Scala<\/strong>, per una confessione di molta importanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla comparsa del segretario nel carcere, il <strong>Gallo<\/strong> gli si gett\u00f2 ai piedi esclamando: &#8220;<em>Si me f\u00e8 gratia, mi ve digo una cossa, ho testific\u00e0 falso per sier Gritti ma con vu dugo la verit\u00e0, Missier Dio ve &#8216;l diga!<\/em>&#8220;. E gli raccont\u00f2 la storio del <em>gobbo di San Martino<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era questi un certo <strong>Antonio Fantini<\/strong> abitante nella contrada di San Martino &#8220;<em>citadin venetian et gobbo qual fo patron di un galion del papa et praticava in Barbaria a Tripoli, Zanzur et Zanzura&#8221;, <\/em>ma ritiratosi dal navigar aveva trovato un mestiere meno faticoso e pi\u00f9 lucrativo<em>.<\/em> Allora era papa <strong>Giovanni de&#8217; Medici<\/strong> col nome di <strong>Leone X<\/strong> &#8220;<em>nostro inimicissimo per essere Fiorentino, qual cercava abbassar questo Stato per esaltar Fiorenza et la sua casa de Medici<\/em>&#8220;, e volendo egli fare di Ancona un gran porto militare, incaric\u00f2 uno dei suoi capitani di cercare un uomo che potesse accaparrare molti operai veneziani per il suo sogno marittimo. E cos\u00ec <strong>Antonio Fantini<\/strong> detto il gobbo divenne l&#8217;uomo di fiducia della <em>Curia Romana<\/em> ed egli &#8220;<em>desviava homeni et maistranze maritime di l&#8217;Arsenal nostro per fargli andar in Ancona a lavorar per il papa<\/em>&#8220;. I segreti convegni avvenivano di notte nella sua casa in <em>Campo de le Gorne<\/em> proprio dietro l&#8217;Arsenal e, combinato l&#8217;affare, dava tre ducati d&#8217;anticipo agli arrolati, i quali avevano il viaggio pagato e all&#8217;arrivo in Ancona un premio di dieci scudi romani d&#8217;oro. Gi\u00e0 quasi una trentina di operai erano partiti e la cosa era stata condotta con tale segretezza che nessun indizio, n\u00e9 alcuna delazione, era giunta all&#8217;orecchio dei tre &#8220;<em>Patroni di l&#8217;Arsenal<\/em>&#8220;. Perci\u00f2 il <em>gobbo di San Martino<\/em> continuava l&#8217;opera sua indisturbato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <em>segretario della Quarantia<\/em> avuta la confessione, corse subito a raccontarla al <em>Consiglio dei Dieci<\/em>, e <em>Missier grande<\/em> venne nello stesso giorno incaricato di arrestare il <strong>Fantini<\/strong> e condurlo nelle prigioni del Palazzo Ducale. Sier <strong>Marco Diedo<\/strong>, <em>capo dei Dieci<\/em>, chiamato <strong>Zuane Gallo<\/strong>, si fece ripetere il racconto e gli disse poi: &#8220;<em>Si \u00e8 falso anco questo ve spetta la forca!&#8221; <\/em>e l&#8217;altro rispose:<em> &#8220;Son sta scrivan dil gobo et zuro che ho dito el vero!<\/em>&#8220;. E infatti questa volta non aveva mentito poich\u00e9 il <strong>Fantini<\/strong>, posto alla tortura, confess\u00f2 ogni cosa e dal processo risult\u00f2 completamente provata l&#8217;accusa. La condanna emessa dal <em>Consiglio dei Dieci<\/em>, fu la morte segreta, e il 22 maggio 1521, <strong>Antonio Fantini<\/strong> veniva strozzato nella <em>carcere Orba<\/em> e sepolto nel piccolo cimitero di <em>San Francesco della Vigna<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Zuane Gallo<\/strong> &#8220;<em>non fo incoronato et fo absolto<\/em>&#8220;, ma venne bandito in perpetuo (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 9 ottobre 1927.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gobbo di San Martino di Castello Nel maggio del 1521 la Quarantia Criminale condannava ad essere &#8220;incoron\u00e0 in berlina con la lengua in giova et quatro anni di preson Galeotta&#8221; un tale Zuane Gallo per avere testimoniato il falso in favore di sier Piero Gritti di San Marcuola in un processo riguardante un ferimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":50549,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[2788,4335],"tags":[2857,467,225,2623,2619],"class_list":["post-50351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-storie-e-leggende","category-giovanni-malgarotto","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p50351","tag-parrocchia-di-san-martino","tag-sestiere-di-castello","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/DSC_0802.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50351"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98145,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50351\/revisions\/98145"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}