{"id":48847,"date":"2026-04-10T00:04:25","date_gmt":"2026-04-10T00:04:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48847"},"modified":"2026-04-09T19:51:57","modified_gmt":"2026-04-09T19:51:57","slug":"il-palazzo-condulmer-ai-tolentini-nel-sestiere-di-santa-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/?p=48847","title":{"rendered":"La famiglia e il palazzo Condulmer, in contrada dei Tolentini, nel Sestiere di Santa Croce"},"content":{"rendered":"<h3>La famiglia e il palazzo Condulmer, in contrada dei Tolentini, nel Sestiere di Santa Croce<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>Fondamenta Condulmer<\/em> nella parrocchia dei Tolentini prende il nome da il palazzo che su di esse s&#8217;innalza, costruzione dei primi anni del Settecento, fabbricato dalla famiglia antichissima dei <strong>Condulmer<\/strong>, venuti da Pavia nelle lagune, all&#8217;epoca dei Tribuni prima che <strong>Paolo Lucio Anafesto<\/strong> desse principio alla gloriosa serie dei dogi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa famiglia appartenne il secondo papa veneziano che sal\u00ec la cattedra di San Pietro; il primo fu <strong>Angelo Correr<\/strong> eletto nel 1406 col nome di <strong>Gregorio XII<\/strong>, il secondo <strong>Gabriele Condulmer<\/strong> eletto col nome di <strong>Eugenio IV<\/strong>, nel 1431, il cui ritratto marmoreo in altorilievo si scorge sulla porta di San Pietro in Roma, opera di <strong>Filarete<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Racconta una leggenda, riportata dal cronista <strong>Magno<\/strong> che essendo in Alessandria nel basso Egitto per i loro affari di commercio sier <strong>Anzolo Condulmer<\/strong>, padre di <strong>Gabriele<\/strong>, e sier <strong>Domenico Foscari<\/strong> andarono entrambi da un santissimo eremita che aveva gran fama di predire il futuro. E l&#8217;eremita, dopo vari esorcismi e scongiurazioni profetizz\u00f2 rivolgendosi al <strong>Condulmer<\/strong>: &#8220;<em>Tuo figlio sar\u00e0 il maggiore dei sacerdoti<\/em>&#8221; e al <strong>Foscari<\/strong> &#8220;<em>Il tuo diverr\u00e0 capo di una grande nazione<\/em>&#8221; e la profezia si avver\u00f2: il primo fu papa, l&#8217;altro il doge <strong>Francesco Foscari<\/strong> eletto nel 1423.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la famiglia <strong>Condulmer<\/strong> sembr\u00f2 quasi che papa <strong>Eugenio<\/strong> avesse in s\u00e9 raccolte tutte le energie e le belle qualit\u00e0 della parentela poich\u00e9, sebbene avesse favorito grandemente i suoi nipoti nominando <strong>Marco<\/strong> patriarca di Grado, <strong>Francesco<\/strong> cardinale e <strong>Almorotto<\/strong> signore di <em>Bagnacavallo<\/em>, pure la famiglia pass\u00f2 tra i secoli mediocremente per ingegno, per carattere, per iniziativa, senza infamie e senza superbe lodi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I documenti e le cronache della prima met\u00e0 del Cinquecento narrano di un <strong>Zuane Antonio Condulmer<\/strong> il quale veniva bandito in perpetuo per avere uccisa la moglie, la bella <strong>Lucia Gradenigo<\/strong>, &#8220;<em>cum una archibusata a mezo le spalle<\/em>&#8220;. Egli da qualche anno ammogliato, era gelosissimo della formosa consorte, e sebbene questa non desse alcun motivo alla sua folle gelosia pure sier <strong>Zuane<\/strong> assillato da quella fissazione che mai lo abbandonava, una notte perduto il lume della ragione e dando forma ai vani sospetti, spar\u00f2 contro la moglie e poi come pazzo si dette alla fuga. Il <em>Consiglio dei Dieci<\/em> in data 16 novembre 1548 lo condannava al bando con mille ducati di taglia a favore di chi lo avesse ammazzato o consegnato alla giustizia per essere impiccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quasi due secoli il nome dei <strong>Condulmer<\/strong> non presenta nulla di straordinario; erano buoni patrizi, fedeli a San Marco, tranquilli e lontani dal &#8220;<em>brogli<\/em>&#8220;, ma nel 1743, in un diario manoscritto degli avvenimenti successi a Venezia e conservato alla <em>Marciana<\/em> ecco comparire un <strong>Antonio Condulmer<\/strong> dedito al lusso, al gioco, alle feste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel <em>Giorno di San Gaetano<\/em>, patrono della <em>parrocchia dei Tolentini<\/em>, il 7 di agosto, per onorare la famiglia ducale di Modena, allora in Venezia essendo stato <strong>Francesco d&#8217;Este<\/strong> scacciato dal ducato dalla R<em>egina d&#8217;Ungheria<\/em>, sier <strong>Antonio<\/strong> invitava tutta la famiglia ad assistere alla &#8220;<em>sagra<\/em>&#8221; dai poggioli del suo palazzo. &#8220;<em>La duchessa moglie, una principessa d&#8217;Orleans, grassa e grossa straordinariamente, fu portata su per le scale in seggetta<\/em>&#8221; e la festa riusc\u00ec uno splendore per sfarzo e per ricchezza &#8220;<em>bellissimo il rinfresco, illuminazione grande nel giardino, serenate nobilissima nel canale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si gioc\u00f2 fino a tarda notte e si disse allora che &#8220;<em>sier Condulmer aveva guadagnato molti danari alla principessa<\/em>&#8220;, mentre nella sala principale del palazzo <strong>Giovanni Sibiliato<\/strong>, &#8220;<em>padrone di barca da vino et ora portalettere da mare del Magistrato della Sanit\u00e0<\/em>&#8221; improvvisava in lingua rustica padovana, celebrando in versi le lodi della casa ducale di Modena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1870 era celebre a Venezia la nobildonna <strong>Margherita Condulmer<\/strong> per le sue beghe, le fughe di casa e le scene spiacevoli col marito, il patrizio <strong>Giovanni Grassi<\/strong>, causa sempre il cavalier servente, e il marito &#8220;<em>scimunito e stupido<\/em>&#8221; taceva e l&#8217;accontentava.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla caduta della Repubblica i <strong>Condulmer<\/strong> <em>dei Tolentini<\/em> erano in cinque, uno solo ammogliato con <strong>Bianca Tron<\/strong>, ma senza figli e con le ricchezze in gran parte sfumate nel gioco. (1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Giovanni Malgarotto. IL GAZZETTINO, 6 luglio 1930<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia e il palazzo Condulmer, in contrada dei Tolentini, nel Sestiere di Santa Croce La Fondamenta Condulmer nella parrocchia dei Tolentini prende il nome da il palazzo che su di esse s&#8217;innalza, costruzione dei primi anni del Settecento, fabbricato dalla famiglia antichissima dei Condulmer, venuti da Pavia nelle lagune, all&#8217;epoca dei Tribuni prima che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":48975,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[282,4335,9],"tags":[2796,792,175,2623,2619],"class_list":["post-48847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-famiglia","category-giovanni-malgarotto","category-palazzi","tag-https-www-conoscerevenezia-it-p48847","tag-parrocchia-dei-tolentini","tag-sestiere-di-santa-croce","tag-venezia","tag-venice"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/DSC_9948.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48847"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109700,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48847\/revisions\/109700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.conoscerevenezia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}